Scorrimento di tutta la graduatoria per la misura 4.1.C, destinata al sostegno a investimenti nelle aziende agricole, e le risorse passano da 6 a 60 milioni di euro.
È l’impegno dell’assessore all’agricoltura, Donato Pentassuglia, assunto questa mattina nel corso dell’incontro, tenuto nella sala conferenze della Regione Puglia a Lecce, con le associazioni di categoria, gli ordini professionali e il DAJS (Distretto Agroalimentare Jonico Salentino), a seguito delle sollecitazioni della Presidente del Consiglio Loredana Capone che, nei giorni scorsi, aveva scritto una lettera aperta all’assessore facendo presente che la bozza di piano di ripartizione delle risorse proposta dall’Autoritá di Gestione del PSR appariva inidonea a coprire le necessità del territorio.
“Il nostro Salento è stato violentato, devastato dalla xylella – ha detto in apertura la Presidente Capone. Occorrono misure e un Piano che possa finalmente rigenerare il territorio e l’agricoltura. Rilanciandola e dando soddisfazione a tutti quegli agricoltori e a quelle imprese che ci hanno creduto, che hanno continuato a pensare che sull’agricoltura si può costruire una base economica importante. Per questo sono grata all’assessore Pentassuglia perché ci sta dimostrando di avere davvero a cuore il nostro territorio. Ha accettato subito il nostro invito a ragionare con gli agricoltori, le associazioni agricole e i sindaci della Provincia di Lecce, di come ampliare le risorse a disposizione ma anche di come migliorare l’accessibilità agli strumenti. E una prima importante risposta ce l’ha già data: sarà completato lo scorrimento della graduatoria 4.1. C che ha visto la partecipazione di tante imprese che hanno fatto progetti che oggi vogliono vedere realizzati. E poi l’impegno a lavorare a una strategia integrata: da una parte l’acqua, per una produzione più multiforme e diffusa, più redditizia, più organizzata, dall’altra il paesaggio. Perché per noi gli ulivi erano anche quello: paesaggio. E, allora, bisogna che il Piano tenga conto di tutto questo, che aiuti gli agricoltori a rigenerare il paesaggio ma anche a stoccare e a smaltire il legno. Un patrimonio enorme che non può andare perduto. Oggi vediamo intorno a noi incendi, si vede il dramma della desertificazione, viene da piangere a percorrere una terra che era bellissima. Dobbiamo rigenerare questa bellezza e dobbiamo farlo insieme, con le risorse, con buoni progetti, con grandi investimenti ma, soprattutto, con la convinzione che l’agricoltura è ancora un settore trainante del nostro Salento e della nostra Puglia”.
“Era importante essere qui oggi – è intervenuto l’assessore all’Agricoltura Donato Pentassuglia – e rispondere alle richieste che la Presidente del Consiglio Loredana Capone, insieme ai consiglieri regionali, ha posto in essere ai fini di valutare al meglio le azioni da mettere in campo a supporto dei territori e delle imprese colpite dalla xylella. Abbiamo chiesto al Governo nazionale risorse aggiuntive al decreto interministeriale perché 300 milioni non bastano e sarebbe opportuno che desse anche l’opportunità di accelerare sui decreti attuativi. La Regione ha fatto richiesta di almeno altri 600/700 milioni. La battaglia vinta sui reimpianti ci fa guardare al futuro in maniera completamente diversa ma anche le politiche devono essere integrate. Se penso alla partita dell’acqua, al riuso in agricoltura dei reflui, e, soprattutto, alla possibilità di diversificare, perché questo significa non solo economia ma anche sostenibilità ambientale. Da parte nostra, come Regione, abbiamo lavorato in questi mesi per dotare di ulteriori risorse la misura 4.1.C e metteremo a disposizione i soldi per completare tutta la graduatoria che non è cosa di poco conto se si pensa che l’impegno iniziale era di 6 milioni mentre oggi stiamo ragionando nell’ottica di 60 milioni di euro ulteriori. Da una valutazione ulteriore di queste ore con il partenariato quella, inoltre, sarà possibile emanare un nuovo bando per consentire a chi non ha partecipato al precedente di farlo. Questa è una partita che riguarda l’intera economia pugliese: sono tre le province toccate in maniera pesante. Con la xylella bisogna convivere perché non c’è evidenza scientifica e, allora, dobbiamo essere davvero tutti pronti a remare nella stessa direzione”.
Le associazioni di categoria intervenute hanno ringraziato la Regione per l’impegno profuso e posto una serie di riflessioni utili a definire al meglio le azioni da mettere in campo, a partire dalla necessità del confronto con tutti i protagonisti attivi prima dell’adozione dei prossimi bandi perché l’esperienza sul campo può offrire contributi fondamentali affinché siano costruiti sulle reali esigenze del territorio.
L’incontro, promosso dalla Presidente Capone insieme ai consiglieri regionali salentini, di cui erano presenti il vicepresidente del Consiglio Cristian Casili e i consiglieri Donato Metallo e Mario Pendinelli, ha visto anche la partecipazione del Presidente della Provincia di Lecce, Stefano Minerva, e di numerosi sindaci salentini.













