Il mondo della moda salentino (e non solo) piange la scomparsa di una delle grandi firme del fashion Made in Puglia. Si è spento questa mattina all’età di 82 anni, Pino Cordella.
Maestro di eleganza, attento ed impegnato da sempre per la valorizzazione del territorio salentino, delle sue amate Lecce e Copertino e dei giovani stilisti che accompagnava nel percorso di studio e formazione insieme ai figli Carol, Manuel e Christian, nelle sale dell’Istituto Cordella Fashion School – Scuola di Moda che lui aveva fondato.
Sarto, stilista e, soprattutto figlio d’arte, è stato considerato come il creatore di moda dalla persona estrosa e brillante.
Si diploma giovanissimo presso gli Istituti “Marangoni” e “Secoli” di Milano. Ben presto diviene titolare dell’omonima e storica sartoria, fondata nel 1783 da Leonardo Cordella e che ormai da sette generazioni tramanda “L’arte del vestire elegante”. Le più grandi sfilate a livello europeo e mondiale lo hanno visto protagonista, a Pino Cordella va il merito di aver anticipato tendenze stilistiche di notevole evoluzione.
Notevoli i riconoscimenti che lo stilista ha ricevuto nel corso della sua lunga carriera, tra questi basti ricordare: Laurea Honoris Causa alla COLUMBIA UNIVERSITY di New York, nomina di Cavaliere di Malta a Gerusalemme e Commendatore dell’ordine Equestre del Santo Sepolcro. Innumerevoli le recensioni su quotidiani e periodici a carattere nazionale e internazionale, apparizioni sulle televisioni nazionali e private di un vero e proprio Maestro dell’Eleganza.
“Pino Cordella è ricordato da tutti coloro che lo hanno conosciuto per l’eleganza dei modi e la gentilezza d’animo ancora prima che per le sue indiscusse e celebrate qualità di sarto e stilista. Erede di una secolare tradizione familiare, è riuscito, con impegno e dedizione, a far crescere e a far conoscere anche all’estero il suo lavoro”. Queste le parole di cordoglio del sindaco di Lecce Carlo Salvemini.
Innovatore estroso e raffinato, mai sopra le righe, pure nelle provocazioni (è stato il primo a far sfilare in passerella, negli anni Ottanta, una donna a seno nudo), ha sempre inteso e declinato la moda come un’arte, riassumendo in sé la cura meticolosa delle sei generazioni di sarti che lo hanno preceduto e la creatività dello stilista visionario e curioso che ha saputo anticipare gusti e tendenze.
Con lui Lecce è entrata nel circuito della grande moda italiana proprio negli anni in cui questa si conquistava il suo posto di primo piano nel mondo. Il suo atto di massima generosità, però, è stato quello di mettere la sua esperienza e la sua passione a disposizione dei giovani, cominciando dai suoi tre figli e continuando, poi, con l’istituto che porta il suo nome, in via 47mo Reggimento Fanteria, dove tante generazioni di allievi varcano l’ingresso con il sogno di lavorare nella moda e vengono seguiti nel percorso per realizzarlo, trasmettendo loro quell’arte del vestire elegante che è il marchio di fabbrica della famiglia Cordella”.












