Terzo giorno di protesta di un gruppo di disabili a Bari. Cinque persone hanno trascorso la seconda notte consecutiva davanti alla sede della Presidenza della Regione Puglia sul lungomare di Bari.
“Stiamo manifestando per i diritti delle persone con disabilità – spiega in una diretta facebook Luigi Gariano, una delle persone che sta “occupando” la sede regionale – istanze che la Regione Puglia conosce benissimo, ma non riceviamo risposte. Una parte di noi è rinchiusa qui nel palazzo, la manifestazione è organizzata da tante associazioni”.
Un altro piccolo gruppo di manifestanti all’esterno hanno bloccato il traffico stradale, creando qualche disagio alla circolazione sul lungomare. Tra le richieste che i disabili stanno cercando i portare avanti quella di poter continuare a ricevere il contributo Covid e l’assegno di cura, oltre che poter scegliere e ricevere rapidamente gli ausili di cui necessitano.
Il gruppo manifesta da martedì mattina ed è stato già ricevuto due volte dall’assessora regionale al Welfare, Rosa Barone.
“Ho incontrato le associazioni dei disabili – ha confermato l’Assessore – che stanno occupando la Regione, che non sono state abbandonate in alcun modo, ma stanno ricevendo l’assistenza adeguata. Questi incontri sono seguiti ai tavoli dei giorni scorsi, a cui erano state convocate tutte le associazioni per illustrare la delibera con cui è stato istituito il fondo di garanzia per concedere l’accesso ai Progetti di Vita Indipendente anche in assenza di polizza fideiussoria, in modo da venire incontro ai soggetti in condizione di fragilità economica. Per quello che riguarda il Contributo Covid 19 o assegno di cura, il tavolo già programmato da tempo, si è riunito questa mattina dopo aver effettuato presso le ASL la necessaria ricognizione dei dati, aggiornati al 30 giugno. Mi dispiace che alcune associazioni abbiano scelto di protestare invece di partecipare ai tavoli, dove come sempre avrebbero ricevuto la massima disponibilità al dialogo e al confronto per trovare soluzioni condivise. Colgo quindi l’occasione per ringraziare le tante associazioni che partecipano ai tavoli e con le quali siamo al lavoro per risolvere i problemi insieme. Stiamo cercando, insieme con gli uffici, di venire incontro alle loro richieste, nel rispetto della legge e di quello che è realmente possibile fare, perché sarebbe troppo facile per me fare promesse pur di tenere tutti buoni. Dispiace solo che c’è chi approfitti di questa situazione per trarne profitto politico, non conoscendo minimamente la situazione. Un comportamento inaccettabile”.











