E’ scomparso oggi a Roma il Generale di Squadra Giovanni Mazzone all’età di 79 anni. Una lunga carriera nell’Aeronautica Militare soprattutto in Puglia.Nato a Ruvo di Puglia in provincia di Bari il 14 Settembre 1942 è stato arruolato presso l’Accademia Aeronautica nel 1961.
Ha avuto incarichi come Capo Sezione e Capo Segreteria del 2° Reparto e 2° Ufficio di S.M.A. Promosso Tenente Colonnello l’1 Gennaio 1981, dopo quasi 4 anni è Comandante Gruppo S.L.O. del 4° Stormo di Grosseto, per poi ritornare a Roma allo S.M.A. ed essere promosso Colonnello il 31 Dicembre 1990.
Promosso Generale di Brigata l’1 Luglio 1998 e dopo circa 1 anno è Comandante del Quartier Generale del Comaer e nel 1999 è Vice Comandante della 3ª Regione Aerea di Bari. Trascorre la sua carriera in area Roma ad esclusione di una esperienza come Comandate della 3ª Regione Aerea di Bari, 4 mesi prima della promozione a Generale di Squadra Aerea avvenuta l’1 Luglio 2004.
Tra gli incarichi ricoperti si riporta Capo Segreteria 2° Reparto 2° Ufficio dello S.M.A., Comandante Gruppo S.L.O. del 4° Stormo di Grosseto, Capo Sezione 1° Reparto 1° Ufficio dello S.M.A., Comandante f.f. RE.S.C.A.M. di Roma, Vice Comandante e Comandante del Quartier Generale del Comaer, Vice Comandate e Comandante della 3ª Regione Aerea di Bari, Capo Reparto Generale Sicurezza di Roma e Vice Direttore Generale del Personale Militare di Roma.
“Oggi Bari piange la scomparsa del generale Giovanni Mazzone, già comandante della Terza Regione Aerea – ha dichiarato il sindaco Antonio Decaro appresa la notizia -, che a lungo ha operato a Bari con abnegazione e grande spirito di servizio istituzionale. Nel 2007 il Consiglio comunale, all’unanimità, volle concedergli la cittadinanza onoraria, in segno di gratitudine in virtù del rapporto speciale che aveva saputo instaurare con le istituzioni locali e con l’intera comunità, impegnata sin da allora in un percorso di crescita civile e sociale attento ai cambiamenti in atto. Con Giovanni Mazzone il nostro Paese perde un servitore dello Stato leale e competente. Non lo dimenticheremo”.











