La Legge di Bilancio 2020 aveva previsto nuove assunzioni di personale presso l’Arsenale della Marina Militare di Taranto, si parla di 315 unità di personale civile, che entrerà a far parte dell’organico della struttura. Ma dopo lo stanziamento dei fondi necessari, era altrettando indispensabile approvare il decreto ministeriale per approvare il reclutamento del personale.
Adesso, dopo quasi due anni di attesa, quel momento è arrivato.
“Grazie all’ottimo gioco di squadra fatto alla Camera con il collega Aresta e al governo con la sinergia tra i ministri Brunetta e Guerini, dopo lo stanziamento dei fondi necessari all’assunzione di 315 unità di personale civile presso l’Arsenale Militare Marittimo di Taranto, è stato firmato anche il relativo decreto interministeriale per attivare il reclutamento”.
Così, in una nota congiunta, i deputati di Forza Italia Mauro D’Attis, commissario regionale del movimento azzurro in Puglia, e Vincenza Labriola.
“E’ un risultato importantissimo, un successo per il quale Forza Italia, con il fondamentale contributo del sottosegretario Giorgio Mulé, ha lavorato assiduamente e che ci ripaga del grande e costante impegno profuso per questo territorio. Questa misura infatti, oltre agli immediati benefici in termini occupazionali, darà nuova linfa a un ente strategico per Taranto e l’intera Puglia e che da mesi è in prima linea per il contrasto della pandemia”.











