La quarantena Covid non è più considerata una malattia dall’Inps, con tutte le conseguenze nefaste per i lavoratori che devono astenersi (obbligatoriamente) dal recarsi sul proprio posto di lavoro e, di fatto, sono costretti ad utilizzare le ferie per un obbligo sanitario. Sulla vicenda interviene, con una nota, il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale Ignazio Zullo.
“L’avevamo preannunciata subito, all’indomani della circolare dell’Inps – che, il 21 agosto scorso, ha stabilito che la quarantena Covid dal 2021 non è più considerata una malattia – e ieri l’abbiamo presentata: una mozione per invitare e impegnare il presidente Emiliano, anche in qualità di vicepresidente della Conferenza delle Regioni, a fare pressioni sul governo Draghi perché venga sanata questa assurdità.
Forse a qualcuno sfugge che la quarantena è disposta dall’autorità sanitaria: è obbligatorio farla se si è stati a contatto stretto ad alto rischio con un positivo Covid, non è una facoltà data al lavoratore. Si rischia anche che, pur di portare reddito a casa per il sostentamento, ci si ritrovi di fronte a trasgressori con grave rischio per la salute pubblica.
Si trovino immediatamente i fondi per tutelare i lavoratori che non possono restare a casa per obbligo di legge, ma a ‘proprie spese’… a loro assicuriamo che Fratelli d’Italia porterà avanti questa battaglia facendola propria in assenza di un centrosinistra che in Puglia ha dimenticato la lotta dei diritti dei lavoratori”.











