E’ il giorno di Mario Draghi in visita a Bari in due tappe, quella del presidente del Consiglio che toccherà due luoghi ‘simbolo’ dell’innovazione made in Puglia. Il presidente del Consiglio è arrivato poco dopo le 9.30 alla Masmec di Modugno, azienda specializzata in tecnologie di precisione, robotica e meccatronica, applicate soprattutto all’automotive e al biomedicale.
“È una giornata molto importante perché stiamo presentando al Presidente del Consiglio Draghi, due realtà straordinarie: la Masmec, che è un’azienda che è cresciuta grazie al valore del suo leader e della sua famiglia, ma anche grazie al sostengo della Regione Puglia che negli ultimi dieci anni ha seguito l’azienda nella sua evoluzione tecnologica, che l’ha portata ad essere una delle più interessanti realtà d’Italia e forse d’Europa. E poi l’ITS. Gli ITS sono luoghi importantissimi nei quali la Regione Puglia ha investito più di 40 milioni di euro dando vita a ben 7 fondazioni che si collegano direttamente alle problematiche produttive delle aziende pugliesi nei vari settori, in particolare uno, il settore biomedico, che a sua volta si collega anche alla facoltà di Medicina che abbiamo aperto a Lecce che laureerà medici che sono ingegneri e ingegneri che sono anche medici” ha sottolineato Michele Emiliano che, insieme al sindaco di Bari Antonio Decaro e dal prefetto Antonia Bellomo, ha accolto il Premier Draghi accolto dal presidente e dall’amministratore delegato della società, Michele e Daniela Vinci.
“Masmec – spiega Emiliano – è l’esempio concreto di come la Regione Puglia abbia puntato a settori innovativi della produzione, procedendo al contempo a rafforzare, attraverso il sostegno economico e l’attività di orientamento, anche il sistema della ricerca e quello della formazione”.
Masmec è, inoltre, un caso di scuola, perché è a cavallo tra due settori particolari: l’automotive, il cui processo di riorganizzazione e di orientamento verso frontiere di produzione altamente tecnologiche è oggetto di attenzione prioritaria da parte dell’amministrazione regionale anche per la presenza sul territorio di realtà produttive internazionali, e relativi indotti. E il biomedicale sul quale la Regione ha investito, dal 2017, circa 120 milioni di euro di bilancio autonomo, per dare vita, insieme al CNR Nanotech ed alle principali istituzioni di ricerca regionali, al Tecnopolo pugliese per la medicina di precisione, che è, nelle intenzioni del governo regionale, l’infrastruttura di ricerca e formazione che, grazie alle università pugliesi, garantirà le basi per la crescita del distretto biomedicale”.
Dopo la visita nell’azienda alle porte di Bari Draghi e tutto il suo seguito si sono quindi spostato a Japigia, nella sede dell‘istituto tecnico superiore ‘Cuccovillo’, con cui la Masmec collabora e che forma tecnici assunti (oltre il 90% nel giro di un anno) nelle industrie della meccatronica del distretto. Qui il premier ha voluto incontrare gli studenti.











