Il primo passo verso il ritorno nelle edicole pugliese della Gazzetta del Mezzogiorno è la nomina, avvenuta questa mattina, del nuovo direttore, Oscar Iarussi. Lo comunicano con una nota i nuovi editori, la Ecologica Spa e l‘Editrice del Mezzogiorno.
“Da oltre trent’anni alla Gazzetta del Mezzogiorno, dove ha curato la redazione Cultura e Spettacoli per poi approdare all’Ufficio Centrale, Iarussi – prosegue la nota degli editori – è apprezzata firma di rilievo nazionale e professionista di indiscussa competenza. La sua esperienza nel giornale e il suo riconosciuto impegno culturale saranno la guida migliore per la nuova vita del quotidiano che quest’anno compie 134 anni di storia”.
Le reazioni del mondo politico
Stefano Lacatena, Giandiego Gatta e Paride Mazzotta, consiglieri regionali di Forza Italia “aspettavamo questo passaggio con l’apprensione di ogni pugliese che nei mesi scorsi ha visto svanire un ‘luogo’ di confronto, di dibattito e di informazione di qualità: facciamo i migliori auguri di buon lavoro al neo direttore della Gazzetta del Mezzogiorno, Oscar Iarussi, agli editori, ai giornalisti, ai poligrafi e a tutti i dipendenti della storica testata. Ci lasciamo alle spalle momenti di incertezza sul futuro di un giornale identitario per la Puglia, durante i quali si è temuto di non poter più contare come comunità sul patrimonio culturale del giornale. Non vediamo l’ora di ritrovare il quotidiano in edicola e apprezzare il serio lavoro dei suoi professionisti. Buon lavoro a tutti!”.
“Bentornata Gazzetta del Mezzogiorno – scrivono i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia – e auguri di buon lavoro ai nuovi editori, al nuovo direttore Oscar Iarussi, ai giornalisti e ai poligrafici. Un pensiero va proprio a questi ultimi che hanno vissuto mesi non facili e con lo spettro di un non ritorno che oggi, invece, è del tutto scongiurato. L’attesa sembra finita e la speranza è di trovare quanto prima il giornale in edicola! A noi, consiglieri regionali, lo storico quotidiano della Puglia è davvero mancato, perché sono mancati gli stimoli che vengono offerti dalla lettura di alcuni articoli, ma è mancata anche quell’agorà dove ci si confronta e ci si scontra sulle proprie posizioni. Buon lavoro!”.











