Si è riunito quest’oggi il Contratto Istituzionale di Sviluppo per Taranto, ed ha individuato le risorse necessarie per progettare il nuovo e moderno acquario che sarà uno dei grandi attrattori della città di Taranto. Ha inoltre deliberato la destinazione delle risorse finanziarie necessarie per definire l’avvio dell’investimento del gruppo Ferretti a Taranto. “La riunione del Cis di oggi segna un punto fondamentale nella strategia di rilancio di Taranto e del suo territorio” ha dichiarato il presidente della Giunta regionale pugliese Michele Emiliano.
“È stata confermata la volontà di realizzare un attrattore scientifico-culturale come l’acquario di Taranto. La progettazione esecutiva affidata all’agenzia regionale Asset consegnerà, infatti, alla città un centro multimediale dotato delle più moderne tecnologie e orientato alla promozione del mare quale asset strategico di tutto il territorio. Esprimo inoltre grandissimo apprezzamento per la conclusione dell’iter di finanziamento dell’investimento del gruppo Ferretti a Taranto. Riportare la cantieristica navale nella città dei due mari era una sfida che io e la mia giunta abbiamo portato avanti con tenacia e coraggio. Il risultato odierno ci ripaga degli enormi sforzi compiuti per riportare al centro della vita economica di Taranto il mare e la nautica” ha poi concluso il presidente Emiliano.
Soddisfazione è stata anche espressa dal Ministro per il Sud e la Coesione territoriale Mara Carfagna. “Sono soddisfatta per l’intesa raggiunta. Ha prevalso il pragmatismo e la voglia di non sprecare neppure un centesimo dei fondi disponibili: apriamo le porte ai cantieri navali Ferretti e riprogrammiamo il finanziamento del cosiddetto Acquario, che in realtà è stato trasformato dagli stessi proponenti in un Centro multimediale dedicato alla cultura del mare e che sarà oggetto di una nuova progettazione finanziata con un milione e mezzo di euro”.
La riprogrammazione dei 42,8 milioni di euro impegnati per l’ex-Acquario, ha spiegato il ministro, “consentirà di finanziare i progetti di riqualificazione dell’area ex-Torpediniere, gli interventi alla ex-Cemerad, i progetti per la musealizzazione dell’Arsenale, diversi interventi nei comuni del Tarantino, la ‘Cintura Verde’ di Taranto e ovviamente la bonifica nell’area Ex-Yard Belleli-Ferretti che segnerà il ritorno in città della grande Nautica”.











