Dopo una lunga seduta il Consiglio Regionale ha approvato a maggioranza, con 28 voti favorevoli e 11 contrari, il Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani, comprensivo della sezione gestione fanghi di depurazione del servizio idrico integrato e della proposta di Piano bonifiche aree inquinate. Conclusione procedura di VAS con aggiornamento di Piano alle osservazioni pervenute ed alla recente normativa eurounitaria e nazionale.
Punto centrale del piano, ed elemento di grande divisione all’interno del Consiglio Regionale, ha riguardato quello relativo alla discarica Martucci di Conversano che in pratica resta ancora aperta e che verrà chiusa soltanto (il condizionale però è d’obbligo) a partire dal 2025.
E’ stato approvato a maggioranza l’emendamento che ha lo scopo di disciplinare le fasi propedeutiche alla chiusura definitiva dell’area Martucci, composta dal lotto 1,2,3 e dall’ex discarica comunale entro e non oltre il 2025.
Secondo quanto approvato, gli interventi devono concludersi entro il 30 aprile 2022. Si prevede il supporto tecnico amministrativo da parte di Ager e Arpa al comune di Conversano nelle attività afferenti al completamento della messa in sicurezza permanente dell’ex discarica comunale in corso di esecuzione.
Si dispone la chiusura definitiva delle vasche di discarica, oggetto di concessione pubblica, entro il 2025 e si dà mandato ad AGER ad espletare i necessari adempimenti amministrativi e tecnici per la rimodulazione del rapporto concessorio in variazione a quanto previsto dal contratto, garantendo l’equilibrio economico-finanziario. In alternativa, i comuni della città Metropolitana di Bari possono individuare altri siti di smaltimento aventi volumetrie disponibili rispondenti ai fabbisogni ed ai criteri localizzativi di riferimento prevedendo l’entrata in esercizio non oltre il 2023. Entro trenta giorni dall’eventuale entrata in esercizio dell’alternativo sito di smaltimento, l’AGER disporrà al gestore l’espletamento degli adempimenti tecnico-amministrativi per la chiusura definitiva delle vasche oggetto di contratto di concessione pubblica, procedendo alla modifica del contratto di concessione in corso di esecuzione.











