Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Mariastella Gelmini, ha deliberato di impugnare la proroga del Piano casa della Regione Puglia. Si tratta di quella norma che consente gli aumenti volumetrici ai costruttori che decidono di abbattere vecchi edifici per costruire nuove case. L’ennesima proroga era stata approvata dal Consiglio Regionale nello scorso mese di novembre, anche cotnro il parere della Giunta e dell’assessore al ramo Anna Grazia Maraschio.
Secondo il Governo alcune parti del Piano casa in materia di tutela del paesaggio, ponendosi in contrasto con la normativa statale ed europea, violano gli articoli 3, 9, 97, 117, primo comma, secondo comma, lett. s), e terzo comma della Costituzione, nonché il principio di leale collaborazione.
“La decisione del governo di impugnare la proroga del Piano Casa richiede un cambio di passo in materia di urbanistica” sottolinea l’assessore Maraschio.
“Il regime di proroga della norma lascia spazio a troppi dubbi, anche dal punto di vista legislativo, che la Puglia non può permettersi. Per questo adesso è necessario e urgente voltare pagina. È necessario e urgente costruire una norma, su cui sono personalmente impegnata da mesi, che dia riferimenti certi ai comuni, agli imprenditori e ai cittadini. E soprattutto, una norma capace da un lato di tutelare l’immenso patrimonio storico, architettonico e naturalistico della Puglia, e dall’altro di rispondere alle legittime esigenze abitative. Si può fare e lo stiamo facendo, anche con l’aiuto della maggioranza.”
Queste le parole sull’argomento di Ignazio Zullo, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Regionale: “da tempo chiediamo che il governo Emiliano si distingua con politiche e non con il mercato delle vacche. Tempo c’è voluto ma oggi con molto favore apprendiamo che finalmente ci si rende conto, almeno per quello che ha manifestato l’assessore Maraschio, che il Consiglio Regionale non può essere impegnato nella redazione e votazione di emendamenti, cavilli e codicilli per poter rispondere a bisogni effettivi che attengono al soddisfacimento dei bisogni abitativi coniugati con la tutela del paesaggio e dell’ambiente. Finalmente l’Assessore Maraschio, dopo l’ennesimo intervento del Governo, si rende conto della necessità di una revisione organica di tutta la materia urbanistica nella nostra regione come noi di Fratelli d’Italia sosteniamo da sempre.”











