HomeCronacaSequestrati 17 cavalli avviati al macello in Puglia, Ihp: "Sono fenomeni frequenti"

Sequestrati 17 cavalli avviati al macello in Puglia, Ihp: “Sono fenomeni frequenti”

Sedici puledri e un cavallo, pronti per essere avviati alla macellazione, sono stati sequestrati dai carabinieri del Nas in un mattatoio della provincia di Bari.

Il sequestro è avvenuto nell’ambito di servizi svolti sulla regolarità degli allevamenti e della produzione e commercializzazione della carne. Gli animali, infatti, erano appena stati scaricati provenienti da un’azienda di Foggia, privi di qualunque tipo di segno d’identificazione che ne stabilisse la provenienza e la destinazione.

“Vogliamo fare un plauso ai Nas di Bari sottolineando però che questi non sono fenomeni rari né circoscritti ad una regione. Sono anzi fenomeni frequenti, figli di un’anagrafe equina che per tanti anni ha funzionato male perché è stata concepita male fin dall’inizio. Nel settembre scorso questa anagrafe è stata trasferita dal ministero delle politiche agricole a quello della salute, ma tutt’ora il trasferimento è in corso. Il caos non è sanato solo perché c’è stato un passaggio di competenze”.

È il commento di Sonny Richichi, presidente di Italian House Protection, la principale associazione italiana a tutela dei cavalli, dopo che i carabinieri del Nas di Bari hanno effettuato un sopralluogo in un macello di Foggia e sottoposto a fermo 16 puledri e un cavallo risultati irregolari e pronti a essere avviati alla macellazione.

“Come Ihp – ha aggiunto Richichi – gestiamo il primo centro recupero autorizzato in Italia dal ministero della Salute per l’accoglienza dei cavalli maltrattati e da tempo chiediamo una riforma seria dell’anagrafe equina. Questo perché ci arrivano spesso richieste di aiuto, ad esempio da proprietari di cavalli che ne hanno subito il furto e non hanno più notizie del cavallo. A volte ad alcuni microchip corrispondono vecchi codici di stalla o vecchie strutture ed è impossibile rintracciare i cavalli, non si sa che fine abbiano fatto”.

Sulla vicenda di Foggia, ha concluso Richichi, “noi ci faremo parte attiva per avere maggiori informazioni, per capire – come ci aspettiamo – se verranno sanzionati i responsabili. Se quei cavalli sono stati trasportati in maniera illegale, qualcuno ne dovrà rispondere. Chiederemo inoltre lo status di questi cavalli, se c’è l’intenzione da parte dell’autorità giudiziaria di procedere a confisca o ad un successivo affidamento”.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img