La Puglia si conferma ancora una volta meta turistica in grado di esprimere tutto il proprio potenzialità in materia di accoglienza e sostenibilità ambientale. Diciotto sono le nostre località che quest’anno potranno esibire la bandiera blu sui loro litorali. Entrano nell’elenco Castro, Rodi Garganico ed Ugento; escluse rispetto allo scorso anno Otranto e le Isole Tremiti.
La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale che viene assegnato ogni anno in 49 paesi con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell’ONU: UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo) con cui la FEE ha sottoscritto un Protocollo di partnership globale e riconosciuta dall’UNESCO come leader mondiale nel campo dell’educazione ambientale e dell’educazione allo sviluppo sostenibile.
Queste le località pugliesi premiate dalla presenza della Bandiera blu: Rodi Garganico, Peschici e Zapponeta nel foggiano. Bisceglie e Margherita di Savoia nella Bat. Monopoli e Polignano a Mare nel barese. Carovigno, Fasano ed Ostuni nel brindisino. Castellaneta, Ginosa e Maruggio nel tarantino. Castro, Melendugno, Nardò, Salve ed Ugento in provincia di Lecce.
Complessivamente sono 210 i Comuni italiani che per il 2022 hanno ottenuto la Bandiera Blu, il riconoscimento alle località rivierasche e ai porti turistici più incontaminati e sostenibili, assegnato dalla Fondazione per l’educazione ambientale, ong internazionale con sede in Danimarca.
La Puglia è, con Campania e Toscana, al secondo posto fra le regioni con numero di bandiere blu. Davanti a tutti la Liguria con 32.
Per il 2022 confermati inoltre i sette approdi pugliesi: i porti di Rodi e Manfredonia, Bisceglie, Polignano a Mare, Brindisi, Melendugno-San Foca e Marina di Leuca.
“Un grande risultato per il capoluogo ionico e per la Puglia – ha commentato il consigliere regionale Vito De Palma (FI) – che conquista il secondo posto a livello nazionale nella classifica di Bandiera Blu: per la provincia jonica, il riconoscimento va a Maruggio, Marina di Ginosa ed anche alla città natale di Rodolfo Valentino. Si tratta, come è noto, di un passaggio molto importante, che concorre a dare qualità alla nostra già ricca offerta turistica fondata, soprattutto, sulle bellezze naturalistiche e paesaggistiche che abbiano il dovere di preservare. Bellezze su cui si fonda ormai l’immagine della nostra Puglia e per la città dei due mari rappresenta un punto di slancio: un territorio ancora tutto da scoprire e che con gli anni accresce il suo appeal turistico, ma c’è ancora molto da fare. Intanto, le bandiere blu sulla nostra costa sono una gran bella notizia”.
Per Luigi Morgante (Con) “Con le sue 18 Bandiere Blu e i 7 approdi turistici, la Puglia si conferma protagonista del mare pulito. In Provincia di Brindisi troviamo ancora le Bandiere Blu a Fasano, Ostuni e Carovigno oltre all’approdo turistico Marina di Brindisi. Un plauso alle Amministrazioni comunali e ai soggetti che operano in materia di sensibilizzazione ambientale, impegno sociale e inclusività, questi ultimi nuovi parametri di valutazione, in linea con l’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. In particolare un plauso a tutti gli operatori, ai balneari, agli enti che si impegnano per la bellezza e il rispetto dell’ambiente costiero e marino, primo fra tutti nel nostro territorio la Riserva naturale di Torre Guaceto”.











