La Regione Puglia ha individuato tre aree, al largo dei porti di Bari, Brindisi e Manfredonia, in cui si potranno installare impianti off shore per la produzione di energia eolica.
Questa la scelta politica della Giunta Regionale nel documento che contiene la Pianificazione dello spazio marittimo dell’area Adriatico e Ionio e Mediterraneo Centrale. La commissione consiliare V è stata, dunque, informata delle scelte del Governo regionale, ed ha preso visione e degli obiettivi specifici per le aree marittime di pertinenza della Regione Puglia, che sono la A06 appartenente all’area marittima Adriatico, in cui ricadono le acque territoriali della Puglia orientale e la IMC4 appartenente all’area marittima Ionio Mediterraneo Centrale, in cui ricadono le acque territoriali del Golfo di Taranto.
Nel corso dell’incontro in Regione è stato innanzitutto specificato che la pianificazione non è lo spazio marittimo dove si decide l’istallazione degli impianti offshore, ma un documento che contiene la regolamentazione di tante attività, pertanto essa non è da considerare solo dal punto di vista energetico.
È un documento che contiene quindi, sotto il punto di vista di un contributo al Ministero, una serie di misure e raccomandazioni di indirizzo per lo svolgimento delle attività negli spazi del mare.
La suddivisione delle unità di pianificazione è stata condotta, anche considerando tutti gli elementi informativi disponibili inerenti gli usi attuali delle aree e alle attività ivi svolte, avuto riguardo a tutti i settori allo sviluppo sostenibile dei quali contribuisce la pianificazione delle aree. A ciascuna Unità di Pianificazione è stato attribuito un uso (generico, prioritario, limitato o riservato) individuato al fine di limitare i conflitti tra i possibili usi del mare.
Tutte le aree marine protette regionali sono state perimetrate come autonome unità di pianificazione,











