HomeCronacaAdelfia, cane investito e morto: l'auto non si ferma, lo soccorre un...

Adelfia, cane investito e morto: l’auto non si ferma, lo soccorre un volontario LNDC

Nei giorni scorsi, una femmina meticcia mix segugio è stata investita in una strada all’ingresso di Adelfia. La persona che l’ha investita non si è fermata, nonostante il Codice della Strada preveda “l’obbligo di fermarsi e porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali che abbiano subito il danno”. Tanti altri automobilisti, però, preoccupati per le sorti della povera cagnolina le hanno prestato soccorso. Uno di loro era un operatore del 118 che ha provato a stabilizzarla come poteva, non avendo competenze specifiche al riguardo, e tutti hanno tentato di chiamare la Polizia Municipale per attivare le procedure di recupero. Tuttavia, al numero di telefono del Comando non ha risposto nessuno e la ASL ha ribadito che l’ente preposto era proprio la Polizia Municipale. A quel punto è intervenuto un attivista della Sezione locale di LNDC Animal Protection che ha provveduto a portarla in una clinica veterinaria dove però non è stato possibile salvarla, nonostante tutti i tentativi.

“Quello che è successo è molto grave e ho scritto una lettera al Sindaco di Adelfia al riguardo”, fa sapere Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “La Legge Regionale della Puglia parla chiaro: i Comuni sono responsabili del pronto soccorso degli animali vaganti recuperati sul proprio territorio e per questo devono avere una convenzione con delle strutture private. Il fatto che gli organi competenti non siano intervenuti può configurare il reato di omissione di atti d’ufficio e per questo stiamo provvedendo a presentare regolare esposto alle Autorità competenti. Non è tollerabile che i cittadini non riescano a contattare in alcun modo la Polizia Municipale visto che al numero del Comando non risponde nessuno, in alcun momento, per ricevere segnalazioni di qualsiasi tipo.”

“Nonostante il triste epilogo di questa storia, in cui la povera Laura – così l’ha battezzata il volontario che l’ha portata in clinica nella speranza di salvarla – non ce l’ha fatta, voglio comunque ringraziare tutte le persone che si sono fermate per tentare di aiutare questa creatura in difficoltà. In particolare, l’operatore del 118 che ha cercato di usare le proprie competenze e la propria professionalità per tamponare una situazione tragica. È confortante sapere che, a fronte di un automobilista spietato che non si ferma per aiutare l’animale che ha investito, ci siano state così tante persone di buon cuore che invece si sono prodigate per fare quello che potevano, constatando però l’assenza totale delle Istituzioni”, conclude Rosati.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img