Anche in Puglia si stanno formando comitati a sostegno del disegno di legge costituzionale d’iniziativa popolare a difesa dell’unità nazionale e contro l’autonomia differenziata delle regioni più ricche.
Il presidente dei Socialistideuropa Onofrio Introna ha reso pubblica la disponibilità a costituire centri di riferimento regionale e di militanza. “Partiamo anche in Puglia con la raccolta delle 50mila firme indispensabili per proporre questa tempestiva e indispensabile iniziativa popolare”, ha dichiarato.
La pdl costituzionale per la riforma del Titolo V, sottoscritta da oltre 200 autorevoli accademici di ogni parte d’Italia, è stata presentata al Senato dal Coordinamento per la democrazia costituzionale. In contrasto con l’iniziativa legislativa annunciata dalla ministra Gelmini per rispondere alle richieste di autonomia differenziata avanzate da Veneto, Lombardia e Emilia Romagna, la proposta difende l’unità della Repubblica che messa in pericolo dai progetti di quelle regioni.
Prevede le modifiche necessarie agli articoli 116.3 e 117 della Carta costituzionale per favorire un modello di autonomia differenziata che sia effettivamente utile ai territori e premiale per le amministrazioni più efficienti, rafforzando l’unità nazionale. Corregge gli errori compiuti nel 2001 nella riscrittura del Titolo V della Costituzione, in particolare su istruzione, sanità, tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali e riconosce centralità al Parlamento nell’attribuzione alle Regioni di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia.











