Viaggia a gonfie vele il pre campionato del Bari. Dopo aver battuto per 3-0 il Padova nel turno preliminare i biancorossi affondano per 1-4 il Verona al Bentegodi. Dopo essere passati sotto, dopo 17 minuti, con il gol di Lasagna, i galletti raggiungono e sorpassano il Verona con Folorunsho e tre volte con Cheddira. Un Bari ordinato, forse a tratti impacciato in difesa contro giocatori di tutt’altro livello, ma con grande personalità che è stato in grado di leggere con buona lucidità e maturità le fasi di gioco, le azioni e destreggiarsi anche con qualità in mezzo al campo. Un atteggiamento che ha pagato, permettendo di far fuori una big e dando una grande iniezione di fiducia alla vigilia della prima di campionato.
Primo tempo che inizia a fari spenti per entrambe le formazioni. Il caldo del pomeriggio veronese non aiuta e le squadre ci mettono un po’ prima di alzare il ritmo. Ed è il Verona che prova a spingere con Ilic che serve Lasagna prima e Henry poi ma su entrambe le azioni è attento Caprile. I padroni di casa però passano in vantaggio al 17′ con una discesa sulla destra di Ilic che trova la testa di Henry. Caprile respinge ma Di Cesare perde la marcatura su Lasagna che tutto solo in mezzo all’area recupera il pallone e calcia. Il Bari però non ci sta e reagisce dieci minuti dopo con un colpo dalla distanza di Botta. Tiro che anticipa di tre minuti il gol del pareggio di Cheddira. Azione che parte dalla difesa, passa per Benedetti che serve Cangiano centralmente. Corsa di trenta metri e scarico sulla destra per Cheddira. Cheddira scatta sul fondo in area e crossa al centro. Montipò respinge corto di piede e la palla si alza ma Folorunsho di testa ribatte in rete. Il Bari sembra rinvigorito dal gol e ci prova con Ricci ma il suo tiro è debole e centrale. Il Verona risponde con Hongla ma sono i biancorossi a sorpassare il Verona. Benedetti scende verticalmente per 30 metri, poi scarica per Cheddira che fa fuori Gunter con una finta e si libera per il tiro che termina in rete.
Tre minuti della ripresa e il Bari ci prova con Cheddira che sfonda sulla destra e calcia ma Montipò devia in corner. Risponde subito Faraoni con un gran tiro al volo a giro ma Caprile si allunga e devia in corner. Al 52′ Maita viene atterrato in area da Hongla, dal dischetto si presenta Cheddira che spiazza Montipò e trova il terzo gol per i biancorossi. Ci prova allora Henry con un bel tiro a giro ma ancora Caprile si oppone deviando la palla sul palo. Il Verona alza bandiera bianca, non riesce più a sfondare e la partita cala completamente di ritmo. Cheddira però vuole mettere l’ultimo sigillo e lo fa al 79′ recuperando una respinta corta di Montipò su tiro di Maita, supera di prepotenza Gunter e trova il suo terzo gol personale.
Hellas Verona-Bari: il tabellino
RETI: Lasagna (V) al 17′; Folorunsho (B) al 31′; Cheddira (B) al 44′, 53′, 79′
HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Dawidowicz, Günter, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Hongla, Ilic, Lazovic; Henry, Lasagna. All. Cioffi
A disp.: Chiesa, Berardi, Amione, Veloso, Barak, Djuric, Piccoli, Magnani, Terracciano, Coppola, Retsos, Cortinovis, Kakari
BARI (4-3-1-2): Caprile; Pucino, Di Cesare, Terranova, Ricci; Folorunsho, Maita, Benedetti; Botta; Cangiano, Cheddira. All. Mignani
A disp.: Frattali, Polverino, Antenucci, D’Errico, Gigliotti, Maiello, Galano, Mazzotta, Bosisio, Bellomo, Dorval, Mallamo
Ammoniti: Di Cesare (B) al 25′; Lazovic (V) al 47′; Faraoni (V) al 69′; Bellomo (B) all’85’
Espulsi: Faraoni (V) al 69′




















