Una trentina di tartarughe di terra appartenenti alla specie “Hermanni“, che lo scorso 9 giugno avevano iniziato un periodo di ambientamento nell’Oasi WWF Monte Sant’Elia di Massafra sono state reimmesse in natura, nel Parco Terra delle Gravine.
Si tratta di testuggini debilitate, ferite e lesionate da predatori o da attrezzi agricoli, prelevate impropriamente e minacciate da incendi e cambiamenti climatici, che, attraverso le cure e gli screening sanitari approntati dall’Osservatorio Faunistico Regionale pugliese di Bitetto e dal Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Bari, sono state risanate e riportate gradualmente al loro habitat.
A partire da oggi grazie al sistema radio-tracking prende il via il monitoraggio della sopravvivenza di 16 esemplari (8 maschi e 8 femmine). L’iniziativa ha visto una sinergia tra gli enti e le istituzioni scese in campo, come i comuni di Massafra, Crispiano e Statte, ma anche l’Ispra, che ha autorizzato l’Oasi WWF di Monte Sant’Elia a poter accogliere le testuggini, e la Regione Puglia che ha finanziato l’allestimento delle strutture dell’Oasi.
Per sensibilizzare bambini e adulti al rispetto degli habitat naturali di animali come le testuggini di Hermann, conoscendo la specie e l’importanza della loro tutela, l’Oasi WWF di Monte Sant’Elia ha programmato per la giornata di questo pomeriggio, alle ore 18, nella propria sede, l’evento Call for Painting: davanti ai cittadini presenti si assisterà al rilascio di una coppia di testuggini munite di ricetrasmittenti, in seguito tanti piccoli disegnatori mostreranno il loro racconto a colori della storia delle tartarughe liberate.











