Ha scelto il faro di Punta Palascìa, il punto più a Est d’Italia, simbolo di una Puglia proiettata sui Balcani e nel Mediterraneo, Anna Grazia Maraschio, assessora regionale all’Ambiente, per aprire la sua candidatura alla Camera dei Deputati, Collegio Uninominale Puglia U\10 – Galatina, nella coalizione con Sinistra Italiana-Verdi, PD, Impegno civico e +Europa.
Non un luogo a caso, ma scelto perché esprime lo spirito della Puglia, come espresso chiaramente nello statuto regionale La Puglia, “per la storia plurisecolare di culture, religiosità, cristianità e laboriosità delle popolazioni che la abitano e per il carattere aperto e solare del suo territorio proteso sul mare, è ponte dell’Europa verso le genti del Levante e del Mediterraneo negli scambi culturali, economici e nelle azioni di pace”.
Perché simbolo di natura incontaminata e di tutela del paesaggio. Sarà una campagna elettorale di incontri e di storie “per scrivere insieme delle pagine nuove e importanti con i contenuti che raccoglieremo e racconteremo nel corso della campagna elettorale”.
“Ho deciso di dare un titolo a questa campagna elettorale, “PERCHÉ”: perché” deve essere un voto consapevole; perché è il momento di esserci, davanti ad un astensionismo che si annuncia come preoccupante e pericoloso, io per prima ho deciso che fosse giusto accettare la candidatura, per la mia storia e per il mio ruolo – ha affermato durante la sua conferenza di presentazione -. È il momento di esserci e di chiamare a raccolta le migliori esperienze, le donne e gli uomini, i giovani, gli attivisti, i cittadini che riconoscono in questo momento storico la necessità di impegnarsi per il bene comune e per le battaglie non più rimandabili”.
“La mia storia, la mia biografia, la conoscete e sapete che ci sono dei temi, dei dossier, sui quali lavoro quotidianamente: l’ambiente, il clima, il ciclo dei rifiuti, l’energia, sono questioni che in questi anni di esperienza regionale abbiamo trasformato in politiche, azioni concrete.
I temi della campagna elettorale:
- Ambiente, paesaggio, il contrasto al consumo di suolo, il clima, che è già una emergenza da affrontare, con incentivi all’innovazione e alle filiere sostenibili.
- Energia: tema globale da affrontare con attenzione, per permettere di ridurre la dipendenza da fonti fossili estere in favore dell’energia pulita e rinnovabile.
“Ci sono azioni urgenti che devono riguardare direttamente le famiglie. Ecco perché pensiamo che sia importante definire delle compensazioni per famiglie e imprese vulnerabili e nuovo contratto “luce sociale” per famiglie con redditi medio-bassi.
Perché nessuno deve rimanere indietro – ha continuato Anna Grazia Maraschio -. Perché sono in pericolo i diritti civili che davamo per acquisiti, perché bisogna sostenere donne e giovani, e le politiche per i migranti, perché loro siamo noi. Su questo tema voglio essere netta. E se siamo qui è anche per questo. Non è più rimandabile il superamento della Bossi – Fini. È il momento di esserci. La nostra è una sfida di coalizione, in un collegio uninominale complicato ma nel quale le proposte e le storie sono confrontabili, io sono figlia di questa terra, qui vivo e lavoro e per la nostra terra mi batto da sempre. Altri non possono dire la stessa cosa. La forza della nostra coalizione e il risultato finale sarà legato a ciò che sapremo raccontare nelle tante comunità che attraverseremo, alle cose che tutte e tutti noi, candidati e non, sapremo dire ai cittadini che incontreremo. Io ci sono e accanto a me sento forte il vostro supporto e il vostro sostegno. Buona campagna elettorale a noi e la nostro Salento”.
Con lei altri candidati della coalizione Pierluigi Lopalco, Pierpaolo Patti, Anna Toma, che hanno invitato al voto.











