Una vittoria inaspettata ma per questo ancora più bella. Cagliari-Bari termina 0-1 con il quarto gol in campionato di Walid Cheddira, una zampata improvvisa dell’italo-marocchino che sfrutta l’unico spazio lasciato in partita dalla difesa cagliaritana. Una gara non ceto divertente, giocata su ritmi bassi da entrambe le formazioni attente a non lasciare spazi all’avversario e a cercare l’azione offensiva facendo girare molto il pallone. Il Bari ha fatto la sua gara, senza spingere, senza cercare colpi ad effetto e senza rischiare nulla. E la scelta dell’attendismo ha pagato grazie anche all’ennesima illuminazione di un Maita sempre più a suo agio da mezz’ala in Serie B. Gara matura dei biancorossi contro una formazione, c’è da dirlo, superiore ai galletti, composta da giocatori di categoria superiore. E il Bari ha scelto di snaturarsi, rinunciando alla propria propensione offensiva cercando di contenere i sardi. E con una difesa, e fase difensiva, di livello che ha gettato acqua sulle polveri offensive dei padroni di casa. Una vittoria fondamentale per i biancorossi che fa morale e li spinge secondi in classifica a 12 punti, insieme al Frosinone, dietro Brescia e Reggina in vetta con 15 punti.

Primo tempo senza particolari emozioni con le due squadre che non si sbilanciano per non dare spazi all’avversario. Le uniche conclusioni arrivano dai piedi dei giocatori del Cagliari, prima con Viola e poi con Lapadula ma entrambe le soluzioni non impauriscono il Bari.

Il secondo tempo viaggia sulla falsa riga del primo: ritmi bassi, squadre ordinate che non rischiano nulla. È però il Bari ad andare vicino al vantaggio con un contropiede di Botta che  però spreca per egoismo, prima ribattuto dalla difesa e poi con un tiro dalla distanza di Cheddira alto sulla traversa. Il Cagliari prova a fare qualcosa di più con Deiola, Altare e Pavoletti ma nell’occasione Caprile è attentissimo e devia in corner. Al 77′ è però il Bari a passare in vantaggio: Maita lancia Cheddira in area, defilato sulla sinistra, ben smarcato che stoppa di petto e supera Radunovic scavalcandolo con il pallone. Il Cagliari accusa il colpo e cerca di recuperare il risultato con molta fretta. Al 94′ però i sardi vanno vicino al pareggio con Pavoletti che colpisce di testa ma coglie il palo alla sinistra di Caprile.

Cagliari-Bari: Il Tabellino

RETI: Cheddira (B) al 77′

CAGLIARI (4-3-2-1): Radunovic; Zappa, Goldaniga, Altare, Carboni; Makoumbou, Rog, Viola; Nandez, Mancosu; Lapadula. All. Liverani.

A disp.: Aresti, Dossena, Deiola, Millico, Gaston Pereiro, Lella, Capradossi, Falco, Barreca, Pavoletti, Luvumbo, Di Pardo

BARI (4-3-1-2): Caprile; Pucino, Vicari, Di Cesare, Ricci; Maita, Maiello, Folorunsho; Bellomo; Cheddira, Antenucci. All. Mignani.

A disp.: Frattali, D’Errico, Terranova, Zuzek, Scheidler, Mazzotta, Ceter, Bellomo, Cangiano, Benedetti, Dorval, Mallamo

Ammoniti: Rog (C) al 29′; Ricci (B) al 35′; Carboni (C) al 58′; Millico (C) al 93′

Espulsi: Pucino (B) all’84’

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