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Il festival itinerante di cinema e letteratura “Del Racconto, il Film” (DRIFFest 2026) si prepara a vivere la sua ultima ed entusiasmante settimana di programmazione. La lunga cavalcata culturale, guidata dalla direzione artistica di Giancarlo Visitilli e organizzata dalla Cooperativa Sociale “I bambini di Truffaut”, giunge al suo epilogo con quattro grandi appuntamenti previsti da martedì 21 a venerdì 24 luglio.
A fare da cornice a questa tranche conclusiva sarà l’ormai storica casa della manifestazione: la suggestiva corte del Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari. Tutti gli incontri avranno inizio alle ore 19:30 (salvo dove diversamente indicato) con ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.
Il Programma dell’ultima settimana: gli appuntamenti giorno per giorno
Martedì 21 luglio: Del Racconto, l’Amore
La rassegna si apre nel segno dei sentimenti e delle collisioni generazionali.
Letteratura (ore 19:30): La scrittrice barese Cinzia Cognetti presenterà il suo romanzo d’esordio “Note a margine del mio dolore” (HarperCollins), dialogando sul palco con l’avvocato Michele Laforgia. Un’intensa storia di formazione incentrata sull’accettazione e sulla costruzione dell’identità adulta attraverso il lutto.
Cinema: A seguire, verrà proiettato il film “La gioia”, un’opera drammatica che esplora il fragile e proibito legame tra un giovane irrequieto e una donna di mezza età che conosce il mondo solo attraverso i libri. L’evento vedrà la partecipazione straordinaria del regista napoletano Nicolangelo Gelormini, che presenterà la pellicola al pubblico.
Mercoledì 22 luglio: Il grande teatro con “Hamelin”
In collaborazione con Puglia Culture, la seconda serata del festival spegne i proiettori del cinema per accendere le luci del palcoscenico.
Teatro (ore 20:00 – Biglietto 3 euro): Va in scena lo spettacolo “Hamelin”, una riscrittura immersiva e misteriosa della celebre storia del pifferaio magico. Con la drammaturgia di Riccardo Spagnulo, la regia di Tonio De Nitto e l’interpretazione di Fabio Tinella (una produzione Factory Compagnia Transadriatica e Fondazione Sipario Toscana), lo spettacolo è vincitore dell’Eolo Awards e del Premio Festebà. L’allestimento è riservato a un massimo di 88 spettatori, che indosseranno speciali cuffie per un’interazione acustica diretta con il protagonista.
Giovedì 23 luglio: Relazioni contemporanee e solidarietà al femminile
Il penultimo appuntamento si concentra sui legami affettivi e sulla loro evoluzione sociale.
Letteratura (ore 19:30): Lo scrittore, drammaturgo e regista Pier Lorenzo Pisano presenterà il suo romanzo “La somma delle cose” (Einaudi), intervistato dal giornalista Vincenzo Pellico. Il libro offre un ritratto pop, dolce e spietato delle relazioni sentimentali odierne.
Cinema: La serata proseguirà con la visione di “L’Attachement – La tenerezza” di Carine Tardieu, pellicola premiata in Francia con 3 Cesar e interpretata da Valeria Bruni Tedeschi. L’autrice transalpina interverrà in collegamento streaming per raccontare i retroscena del film.
Venerdì 24 luglio: La Notte Bianca e la consegna dei Premi
La chiusura del DRIFFest 2026 si configurerà come una vera e propria Notte Bianca del Cinema e della Letteratura, interamente dedicata al tema del “percorso della Pace”.
La serata prenderà il via con la presentazione del romanzo breve “Solo un giorno” dello scrittore e insegnante Marco Lodoli, che ne discuterà insieme alla collega Bianca Peloso. Il libro racconta la delicata e imprevedibile parabola esistenziale del trentenne Scipione nel giorno del suo presunto esame di laurea.
La Cerimonia di Premiazione e la chiusura
Nella seconda parte della notte, condotta dalla giornalista Serena Manieri, verranno assegnati i prestigiosi riconoscimenti del festival, realizzati dall’artista pugliese Gianni Marsico. I premi sono stati decretati direttamente dal pubblico nel corso dei 21 appuntamenti di questa ricca edizione e comprendono:
Miglior film della sezione “La terra vista dalla luna”.
Premio “Francesco Laudadio” al Miglior Interprete.
Miglior libro della sezione “Non ci resta che leggere”.
Miglior film della sezione “I quattrocento colpi”.
Il festival calerà definitivamente il sipario con la proiezione di “Soldato Peter”, un poetico canto filmico contro la guerra, introdotto per l’occasione dal co-regista Gianfilippo Pedote.
Un festival di rete
L’edizione 2026 di “Del Racconto, il Film” è frutto di un’importante rete istituzionale e sociale. Realizzata dalla Cooperativa Sociale I Bambini di Truffaut, conta sulla stretta collaborazione di: Regione Puglia, Puglia Culture, Apulia Film Commission, i Comuni di Bari, Giovinazzo, Sannicandro di Bari e Rutigliano, oltre al prezioso coinvolgimento del Carcere di Trani, dell’ufficio Garante dei diritti dei detenuti della Regione Puglia, dell’impresa sociale Auxilium di Altamura e dell’IISS Tommaso Fiore di Modugno.











