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Questa sera a partire dalle ore 20:30, la splendida cornice di Piazza della Libertà a Ostuni ospiterà l’attesissimo appuntamento di chiusura del rinomato festival letterario “Un’emozione chiamata libro”. Sotto la sapiente direzione artistica della scrittrice Gabriella Genisi, questa densa serata conclusiva promette di essere un intenso viaggio emotivo e culturale tra le vite, i sentimenti e le utopie del nostro tempo, in perfetta linea con il filone tematico di questa edizione dedicato a “I Visionari”.
Promosso dal Comune di Ostuni e organizzato dall’associazione ETRA APS ETS, il festival spegne i riflettori radunando sul palco alcune delle figure più emblematiche della cultura, del giornalismo, della musica e della politica italiana per una staffetta di racconti, canzoni e confidenze intime.
Il Programma dell’ultima serata: tutti gli appuntamenti e gli ospiti
Il palcoscenico di Piazza della Libertà vedrà alternarsi grandi nomi divisi in quattro blocchi temporali principali:
Ore 20:30 – Il genio di Renzo Arbore raccontato da Andrea Scarpa
L’apertura della serata è dedicata a una vera colonna portante della televisione e della comunicazione italiana. Il giornalista Andrea Scarpa presenterà il suo ultimo libro “METTETEVI COMODI. VITA, PERIPEZIE E TUTTO IL RESTO”, un ritratto appassionato che ripercorre la straordinaria carriera e la vita vissuta al massimo dello scopritore di talenti foggiano. L’autore dialogherà e si confronterà per l’occasione con il noto conduttore radiofonico Luca De Gennaro.
Ore 21:15 – L’esordio letterario di Michele Emiliano: “L’alba di San Nicola”
Spazio alla narrativa di genere e alla storia pugliese con un focus ad alto impatto culturale. Il magistrato e politico Michele Emiliano dialogherà con la giornalista Maddalena Tulanti in merito al suo esordio letterario, “L’ALBA DI SAN NICOLA”. Un legal thriller avvincente e originale che scava nei chiaroscuri dell’Italia di inizio Novecento, dipanando una trama profonda che parla di donne coraggiose, di Sud e del complesso dilemma morale tra dovere e diritto.
Ore 22:00 – Le rotte dell’anima di Luca Bianchini con “Le ragazze di Tunisi”
La serata prosegue con le atmosfere intime ed evocative dell’ultimo atteso romanzo dello scrittore Luca Bianchini, intitolato “LE RAGAZZE DI TUNISI”. Intervistato nuovamente da Luca De Gennaro, Bianchini darà vita a una conversazione dal forte impatto emotivo che, partendo da una vicenda personale, si allarga per narrare le storie universali e condivise che centinaia di italiani hanno vissuto sulla propria pelle nella veste di migranti.
Ore 22:45 – Gran chiusura tra teatro, musica e utopia con Satta e Celestini
L’epilogo del festival è affidato a una performance d’eccezione: “NIENTE DI NUOVO TRANNE TE. UTOPIE CONCRETE. RACCONTI E CANZONI”, di e con Andrea Satta e Ascanio Celestini, accompagnati sul palco da Stefano Ciuffi alla chitarra, Giorgio Marsili al basso e Lorenzo Lepre alla batteria.
I due artisti si confronteranno uno di fronte all’altro come passeggeri nello scompartimento di un treno. Attraverso una narrazione fluida, le canzoni e i racconti si intrecceranno con i pensieri di Pier Paolo Pasolini e le melodie di Léo Ferré, offrendo una lucida e poetica lettura del quotidiano tesa verso orizzonti futuri e utopie possibili.
Un successo condiviso sul territorio pugliese
Il successo di questa edizione di “Un’emozione chiamata libro” è il risultato di una virtuosa sinergia tra istituzioni e associazioni locali. L’evento si è avvalso della preziosa collaborazione del Presidio del Libro di Ostuni e del MEIC (Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale). La gestione della libreria ufficiale sul posto è stata curata dalla Bottega del Libro.
L’iniziativa ha inoltre beneficiato del fondamentale supporto di numerosi partner del tessuto imprenditoriale e ricettivo, tra cui: Exprivia, Legacoop Puglia, Ostuni Palace, Hotel La Terra, Italiangas, Stazione di servizio Pannarale e MARGA Pancake & Coffee.
Nella foto Andrea Satta e Renzo Arbore











