PALERMO (ITALPRESS) – “La Commissione Parlamentare Antimafia lavora dal mio insediamento in modo continuo e costante sulla strage di via D’Amelio, che è stata considerata e scritta in sentenza come il più grande depistaggio della storia italiana. Lo ha fatto desecretando carte, annullando teoremi mai riscontrati, anche sulla presenza di eventuali persone della destra eversiva. Ovviamente il nostro lavoro è un lavoro che è, innanzitutto, un lavoro che si è basato sulla richiesta di verità e giustizia dei figli del giudice Borsellino”. Così la presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Chiara Colosimo, a margine della tradizionale deposizione di una corona d’alloro presso la lapide collocata all’interno dell’Ufficio Scorte della Questura di Palermo, dedicata ai Caduti delle stragi di Capaci e di via D’Amelio. “Se l’assenza dell’Agenda Rossa non deve fermare la ricerca della verità? È quello che penso, e per cui ringrazio la voce forte di Lucia Borsellino. È evidente che la sparizione dell’Agenda Rossa rimarrà a monito di quanti hanno voluto depistare, ma è altrettanto evidente che non può essere una scusa per non andare fino in fondo. Ed è quello che noi abbiamo fatto, ed è quello che noi faremo con la relazione che verrà votata in autunno”.
xd6/trl/mca2











