Settima gara senza sconfitte in campionato, nove nella stagione comprese quelle di Coppa Italia, dieci consecutive dalla scorsa stagione. Venezia-Bari termina 1-2 per i biancorossi che adesso dominano la Serie B in solitaria, in attesa della gara della Reggina. Ormai non fa più notizia l’uomo partita, ancora una volta Cheddira che prima manda in rete Antenucci e poi su calcio di rigore trova il suo ottavo gol in campionato, ma soprattutto trascina la squadra con grinta e leadership da capitano consumato. Un Bari che dimostra per l’ennesima volta di essere squadra vera, presente in campo, sicura dei propri mezzi, mai in ansia e in difficoltà, che gestisce il gol subito, al 69′ di Ceccaroni, con maturità, riassetta le fila e con pazienza e determinazione trova l’azione che porta al secondo gol. E cresce anche nei singoli con Bellomo oggi molto più al centro dell’azione, Ricci determinante in difesa e i soliti Maita, Folorunsho e Maiello imponenti sulla mediana. La favola biancorossa continua e oggi i tifosi del galletto non possono che sognare ad occhi aperti.

Primo tempo tutto sommato equilibrato tra le due squadre che giocano un buon calcio, non a ritmi altissimi, cosa che permette a entrambe le formazioni di difendere con ordine e senza grandi patemi. È però il Bari a creare le azioni più pericolose per lo più con tiri dalla distanza. Prima Maiello, poi Ricci, Cheddira e infine Folorunsho provano a impensierire Joronen ma le conclusioni terminano, seppur di poco, sul fondo. Il Venezia si fa vedere in avanti con Pohjanpalo in due occasioni ma il giocatore viene fermato da un’ottima diagonale di Pucino e nella seconda occasione cicca la palla a pochi passi dalla porta.

Bari che parte fortissimo nel secondo tempo e dopo un minuto passa in vantaggio. Bellomo trova Cheddira sulla fascia destra che accelera e crossa al centro per Antenucci che con uno scavetto scavalca Joronen con la palla che termina in rete. Bari galvanizzato che va vicino al secondo gol dopo appena un minuto. Bellomo crossa per Cheddira che cerca l’eurogol di tacco ma Modolo respinge sulla linea. Il Venezia però non si arrende e pressa. Al 69′ trova il pareggio con Ceccaroni che su calcio d’angolo salta più in alto di tutti e trova il suo primo gol in campionato. Il Bari fatica a riassestarsi e traballa per qualche minuto. Ma l’animo biancorosso emerge ancora una volta e Salcedo trova Cheddira in contropiede con un lancio precisissimo. Cheddira prende palla e entra in area, poi prova a saltare Joronen che lo aggancia. Calcio di rigore. Sul dischetto va lo stesso marocchino che spiazza il portiere di casa.

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