HomePoliticaRiordino dell'Arpal, M5S vota a favore della riforma, ma con motivazioni diverse

Riordino dell’Arpal, M5S vota a favore della riforma, ma con motivazioni diverse

Hanno votato contro la permanenza di Massimo Cassano alla guida dell’Arpal, ed in maniera favorevole al riordino della Governance delle Agenzie Pugliesi i consiglieri regionali del M5S, sia pure con motivazioni diverse.

“Il voto di oggi rappresenta l’esigenza di un cambio di passo nella gestione dell’Arpal, che avevamo già manifestato nelle scorse settimane. La riforma della governance dell’Agenzia non era più rinviabile, viste anche le numerose vicende che  continuiamo a leggere da mesi sui giornali e per le quali auspichiamo venga fatta al più presto la massima chiarezza. Vogliamo rendere ancora più trasparente ed efficiente questa che è un’Agenzia strategica per la nostra Regione che si occupa di politiche attive del lavoro, centri per l’impiego, reddito di cittadinanza”.  Lo dichiarano i consiglieri del M5S Marco Galante, Cristian Casili e Grazia Di Bari.

“Ora il consiglio – spiegano i pentastellati – potrà occuparsi dei pugliesi e dare risposte ai loro bisogni, come ad esempio l’abbattimento delle liste d’attesa e il caro bollette. Si è conclusa una telenovela che era durata fin troppo, di fatto paralizzando i lavori”.

Molto più diretta invece Antonella Laricchia. Per lei “il voto di oggi rappresenta la sfiducia al governo regionale da parte della maggioranza, vista la strenua difesa da parte del presidente Emiliano del direttore generale dell’Arpal Massimo Cassano, decaduto dopo l’approvazione della norma che va a modificare la legge istitutiva dell’Arpal”.

“Una nomina quella di Cassano – continua Laricchia – che ho sempre avversato, visto che era chiaro fin da subito che si trattasse di una nomina solo elettorale, purtroppo la prima di quella che è poi diventata una lunga serie. Nomine che causano un danno a tutti i cittadini, dal momento che producono solo inefficienza e sperpero di denaro pubblico. Dal punto di vista politico quella di oggi è una giornata importante, dal punto di vista tecnico però non posso non esprimere forti dubbi sulla legge, perché non era questo lo strumento più adatto per far decadere Massimo Cassano. Avrebbe dovuto pensarci Emiliano revocando l’incarico, ma ancora una volta ha scelto di non scegliere. Dispiace solo che siano state coinvolte anche le altre agenzie regionali, che ora rischiano di avere un Consiglio d’Amministrazione, solo per un accordo di maggioranza, che comunque non è servito a tenere insieme una maggioranza che ancora una volta ha dimostrato di avere poche idee e ben confuse”.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img