Approvata all’unanimità dalla VI Commissione della Regione Puglia alcune modifiche alla legge regionale sulla Fondazione Tito Schipa, a firma del consigliere Paolo Pagliaro.
L’esigenza di modifica, rinviene dalle eccezioni sollevate dall’Ufficio legislativo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali in merito all’individuazione della Fondazione Tito Schipa quale Ente del Terzo Settore nell’ambito della stessa legge regionale di istituzione, mentre la classificazione di Ente del Terzo Settore afferisce alla competenza statale secondo la quale osterebbero alla qualificazione come ETS della fondazione, le disposizioni di cui all’art. 3, comma 3, che individuano un apporto finanziario paritario o prevalente da parte di soggetti pubblici e la nomina del presidente della fondazione e di quello dell’organo di controllo attribuiti alla Regione Puglia.
“In particolare – si legge – la nomina del presidente, avente la rappresentanza legale e provvisto di rilevanti poteri nell’ambito tanto dell’organo di gestione che dell’Assemblea dei soci fondatori e partecipanti, unitamente alla presenza di un apporto finanziario prevalente o comunque non minoritario da parte del pubblico, fanno ritenere non soddisfatta la previsione del CTS secondo cu gli ETS sono soggetti privati per i quali è assicurata l’assenza di direzione, coordinamento e controllo da parte delle pubbliche amministrazioni e la piena autonomia nei confronti di queste ultime”.
In tale senso, le modifiche al testo di legge.











