Quinto pareggio consecutivo per il Bari che non riesce a vincere dal lontano 8 ottobre scorso. Bari-Pisa termina 0-0 e subito balzano all’occhio due elementi. Il primo che manca una convincente alternativa al bomber Cheddira, la seconda che i biancorossi sono fisicamente in affanno e hanno molta difficoltà a sviluppare gioco in velocità. Una gara tutto sommato noiosa, che non offre grandi spunti fino all’espulsione di Rus al 76′, cosa che apre le porte al Bari a schiacciare il Pisa nella propria metà campo. Il Bari pressa, si porta in attacco, cerca di aggirare la difesa ma manca il finalizzatore, il punto di riferimento. E senza di esso tutto si fa più difficile. Un punto buono ma due sprecati, per come si era messa la gara che comunque mantengono il terzo posto in classifica, grazie, ancora una volta, a risultati tutti favorevoli dagli altri campi.
Primo tempo noioso nel quale le due squadre non riescono a creare azioni offensive degne di nota. Il ritmo è basso, perfetto per i difensori, mai in difficoltà. Nel secondo tempo il Bari prova subito ad accelerare e lo fa dopo appena tre minuti con Folorunsho che sfonda centralmente e serve palla sulla destra a Botta che prova a mettere palla al centro. Respinge Livieri ma la palla rimbalza sulla faccia di Schiedler che sfiora il gol. Il pallone, infatti, termina a un soffio dal palo della porta del Pisa ma sul fondo.
Il Bari si fa più intraprendente con il passare dei minuti e prova ad andare vicino al gol prima con Botta in azione solitaria e poi con Pucino su calcio d’angolo che coglie la traversa. Il Bari ci prova, mette alle corde il Pisa che rimane in dieci per la doppia ammonizione di Rus. E Benedetti coglie la seconda traversa per i biancorossi. Il Pisa si chiude ma al Bari manca il guizzo finale e la gara termina 0-0.




















