HomePoliticaPorto di Ostuni. Caroli e Bagnulo: "bisogna far presto con le autorizzazioni...

Porto di Ostuni. Caroli e Bagnulo: “bisogna far presto con le autorizzazioni per non i finanziamenti”

La Commissione bilancio e programmazione presieduta da Fabiano Amati, questa mattina ha approvato a maggioranza il disegno di legge, che con maxiemendamento ha assorbito altri sette provvedimenti contenenti il riconoscimento dei debiti fuori bilancio per un totale di 952.287,51 euro.

L’ultimo punto all’ordine dei lavori, ha riguardato la verifica dell’andamento della spesa sul dragaggio del Porto di Ostuni e l’eventuale programmazione finanziaria per la messa in sicurezza dell’infrastruttura limitandola alle opere idrauliche.

Dall’audizione è emerso che l’Amministrazione comunale di Ostuni sta recuperato il tempo perduto per il dragaggio, avendo avviato la classificazione dei sedimenti marini da cui è emersa la presenza di inquinanti di tipo C e D. Su 53 mila cubi previsti da dragare dovranno essere trattati con tecnologiche abbastanza onerose. Quindi è stata prevista una fase intermedia per il trattamento dei sedimenti. Il costo è salito a 3 milioni e 350 mila euro. Inizialmente era previsto un milione 750 mila euro dei fondi POR e 439 mila euro a carico del Comune. Con una variazione di bilancio, il Comune farà fronte alla differenza, ricorrendo ad un muto con la Cassa depositi e prestiti. Il progetto è pronto e si sta avviando la procedura di gara, sperando che la fine lavori del dragaggio avvenga per dicembre del 2023.

Nel caso in cui si dovesse recuperare una somma di 3 milioni e 200 mila euro si è certi di avere l’assistenza di un progetto di fattibilità approvato e corredato.

Alla Sezione regionale autorizzazione ambientale sarà inviata richiesta nei prossimi giorni, al fine di poter ottenere il rilascio delle autorizzazioni amministrative. Il punto è stato aggiornato all’ultimo lunedì di gennaio.

Di seguito la dichiarazione del consigliere regionale e dell’ex consigliere comunale di Ostuni di Fratelli d’Italia a margine della Commissione Bilancio, alla quale Luigi Caroli ha partecipato come componente, e Giuseppe Bagnulo fra il pubblico

“L’audizione del dirigente del Comune di Ostuni, Spalluti, per fare il punto sull’andamento della spesa per il dragaggio del Porto, è servita sicuramente a confermare che l’ex Amministrazione si era attivata per ottenere il finanziamento dei fondi europei per un milione e 760 mila euro e l’attuale gestione commissariale ha fatto tutto quello che era necessario per completare l’importante opera di pulizia dei fondali, addirittura stipulando un mutuo contratto con la Cassa Depositi e Prestiti che ha portato il cofinanziamento da circa 450mila euro a circa un milione e 600mila euro, per la presenza di rifiuti speciali da rimuovere.

“Ma questo sforzo economico sulle casse del Comune di Ostuni – i cui lavori, ricordiamo, devono essere terminati entro il 2023 – potrebbe essere inutile se non si conseguono tutte le autorizzazioni, specie quelle degli enti sovraordinate della Regione che non sono ancora arrivate, il nostro compito è quello di sollecitare al più presto tali atti propedeutici perché il dragaggio del porto possa essere fatto nei tempi brevissimi.”

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img