La Puglia prova a regolamentare il fine vita. Ma non lo farà con la proposta di legge firmata dal consigliere Fabiano Amati bensì con una delibera di giunta che il governo regionale approverà nella sua riunione di questo pomeriggio. L’annuncio nel giorno della manifestazione a Bari dell’Associazione Luca Coscioni che ha voluto sottolineare, ancora una volta, la necessità di una normativa che disciplini esaustivamente la materia. Ad annunciarlo, durante l’assemblea in via Gentile, è stato l’assessore regionale alla Sanità Rocco Palese.
Alla fine Fabiano Amati, componente di Azione, sottolinea che “se finisce come promesso, cioè con l’approvazione di una delibera di Giunta regionale in grado di recepire la sentenza della Corte costituzionale sul fine vita, a noi va comunque bene, perché questo significherà che la nostra battaglia è vinta. Ci dispiace solo per il tempo perso”.
“Certo – ha sottolineato il Consigliere Regionale – la commedia andata in scena farebbe sorridere, se non si fosse svolta in un ambito istituzionale, per definizione da proteggere e non esporre al ridicolo. Si sono detti prima contrari all’approvazione in Consiglio ma poi si sono trasformati in favorevoli all’approvazione in Giunta e sugli stessi argomenti”.
Resta da capire come politicamente si possa essere prima contrari per una possibile questione di compatibilità costituzionale di una legge regionale, mentre poi si diventa “all’improvviso” favorevoli all’adozione di un provvedimento amministrativo avente contenuto recettivo per risolvere il problema.











