Un uomo ed una donna, in una delle baracche di Borgo Mezzanone, il ghetto alle porte di Foggia dove trovano rifugio centinaia di migranti, soprattutto irregolari, hanno perso la vita durante il sonno nella notte di domenica 22 gennaio con ogni probabilità intossicati dalle esalazioni di monossido di carbonio prodotte da un braciere utilizzato per riscaldarsi e posizionato accanto al letto. Altre due persone che dormivano nella stessa baracca sono rimaste leggermente intossicate.
Le vittime, entrambe di origini africane, non sono ancora state identificate. A dare l’allarme alle prime luci dell’alba di oggi alcuni migranti presenti nel grande insediamento, ma quando il personale del 118 è arrivato, non ha potuto far altro che costatare il decesso dei due giovani. Le indagini sono affidate alla polizia.











