Come procede la progettazione per i lavori da compiersi in Provincia di Foggia per la riduzione del rischio di dissesto idrogeologico? Cosa è stato fatto e quale iter è ancora necessario dopo le alluvioni registrate soprattutto nel territorio di San Marco in Lamis nel 2014? Sono passati 8 anni, ma ancora non è dato sapere come e quando il problema sarà superato, considerando anche lo stato di permanenza del rischio in zone come quella garganica.
Nel 2019 è stato approvato dalla Regione Puglia un intervento di Trenta milioni di euro per opere di mitigazione del rischio idrogeologico sui Monti Dauni, ma da allora ancora i cantieri non si sono visti. Per quale ragione?
Domani mattina, 26 gennaio, alle 10.00, nell’aula 32 del Consiglio regionale, si terrà l’audizione in V Commissione, richiesta dal consigliere Napoleone Cera di Forza Italia, sul “Dissesto idrogeologico dell’anno 2014 in provincia di Foggia: stato dell’arte iter progettuale”.
Gli auditi saranno il sindaco di San Marco in Lamis, il vice presidente e assessore regionale con delega alla difesa del suolo, il direttore del Dipartimento Ambiente ed il direttore generale dell’Asset Puglia.











