L’Associazione Italiana per la Donazione di organi, tessuti e cellule (Aido) compie 50 anni e si rinnova, scegliendo un logo di colore rosso su sfondo bianco, con una forte caratterizzazione del percorso del ‘sì’ per la donazione, da affiancare a quello istituzionale in vista del cinquantesimo anniversario che ricorrerà il prossimo 26 febbraio.
Dalla sua costituzione l’associazione è impegnata su più fronti, promuovere la donazione di organi, tessuti e cellule; promuovere gli stili di vita sani per prevenire le malattie; promuovere la raccolta delle manifestazioni di volontà favorevoli alla donazione.
Allo scorso 31 ottobre, i soci di Aido sono 1.430.529 (in maggioranza, 56,34%, donne); i volontari attivi più di 8 mila; negli ultimi 7 anni, dato molto rilevante, più della metà dei nuovi soci è giovane avendo tra i 18 e i 35 anni.
Il senatore Filippo Melchiorre ha incontrato nella mattinata di ieri a Palazzo Madama a Roma il presidente nazionale della AIDO, Flavia Petrin, alla vigilia dei 50 anni dell’Associazione Italiana per la Donazione di organi, tessuti e cellule.
“Un traguardo e insieme una ripartenza, che sarà celebrato con eventi in tutta Italia, facendo risuonare ancora più forte il Sì alla donazione che è un Sì alla vita – ha spiegato il presidente Petrin. Senza donazioni non possono esserci trapianti, ma senza i Sì non possono esserci donazioni. E questo Sì alla donazione deve diventare sempre di più una scelta consapevole”.
“Non bisogna mai smettere di promuovere la cultura della donazione rafforzando la rete sanitaria e di volontariato su tutto il territorio nazionale, soprattutto nelle regioni del Sud Italia dove ancora ci sono sacche di resistenza – ha proseguito il senatore Melchiorre.











