Dopo la manifestazione di ieri, che ha visto una cinquantina di lavoratori delle G&W Electric di Foggia stanno manifestando davanti alla sede della presidenza della Regione Puglia, torna a riunirsi la task force regionale sulla vertenza aziendale.
Le segreterie provinciali Fim, Fiom e Uilm, con le Rsu, intanto hanno proclamato uno sciopero di otto ore per protestare contro l’annunciato licenziamento di 114 operai dopo la comunicazione della società di veder dismettere il sito industriale e avviare il licenziamento collettivo.
Intanto, dal tavolo tecnico è emersa la volontà, da parte della Regione Puglia mette a disposizione i suoi strumenti a supporto delle imprese per ammodernare i macchinari o innovare il ciclo produttivo della G&W Electric e si offre per una mediazione con l’ENEL, cliente pressoché unico dell’azienda foggiana di progettazione e produzione di impianti elettrici industriali, affinché siano rivalutati in meglio i prezzi di acquisto.
Alla riunione di questa mattina erano presenti il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il vicepresidente Raffaele Piemontese, il management dell’azienda, le rappresentanze sindacali unitarie, i rappresentanti delle federazioni e delle confederazioni di CGIL, CISL e UIL.
Al termine di un lungo e articolato confronto, dopo che il presidente Emiliano ha comunicato di aver ascoltato i vertici di ENEL e il vicepresidente Piemontese ha illustrato l’insieme di misure regionali gestite attraverso la società Puglia Sviluppo, la Regione Puglia ha avanzato la sua proposta di mediazione, ottenendo dal management l’impegno a un confronto con la proprietà americana per valutare la sospensione delle procedure di licenziamento collettivo.
Il confronto è stato aggiornato a una decina di giorni.











