Dame e cavalieri continuano a ballare forsennati. Le serate danzanti proseguono ininterrotte, come da tradizione. Entra nel vivo l’essenza del Carnevale Sammichelino.
Ne stiamo parlando ampiamente poiché già dallo scorso sabato, 4 febbraio, la tradizione carnascialesca di Sammichele ha avviato un calendario condensato di appuntamenti con ospiti nazionali ed internazionali curiosi di scoprire le peculiarità dell’antica usanza locale.
Difatti, dopo la visita di Miss Italia 2022, Lavinia Abate, è stata la volta della grande cantante Cecilia Gayle.
La calda voce costaricana, dunque, ieri sera ha fatto visita alle otto organizzazioni presenti in Sammichele. Fugace per via di una rigida tabella di marcia da rispettare, le abbiamo rubato qualche parola.
Anche lei voluta fortemente dall’Amministrazione comunale: “Stiamo puntando molto sulla valorizzazione e sulla promozione del nostro territorio: la presenza di questi ospiti dà un valore aggiunto alla nostra piccola comunità che pensa veramente in grande. Tutto questo non fa altro che accendere i riflettori sul Comune di Sammichele di Bari” – dichiara Catia Giannoccaro, in qualità di vicesindaco di Sammichele.
Un percorso di crescita turistico-culturale segnato dall’adesione del Comune di Sammichele, dopo Alberobello e Locorotondo, nella rete dei Borghi più Belli d’Italia. “Fare marketing e portare a conoscenza le peculiarità del nostro Comune – di cui prodotti tipici e tradizioni -con lo scopo principale di attrarre il turismo” – conclude Giannoccaro.
Chi è Cecilia Gayle?
Nata il 18 gennaio 1963 in Costa Rica e naturalizzata italiana, Cecilia Gayle è una cantante divenuta particolarmente nota nell’estate ’98 con il brano intitolato “El Pam pam”.
Ottiene negli anni successivi nuovi successi con hit dalle evidenti sonorità latino-americane. Già elemento del cast del celebre programma televisivo Domenica In, prosegue la sua carriera artistica firmando brani inediti come “La Pipera” e “El tipitipitero”; lavora per una raccolta di cover di alcune delle canzoni più belle della mitica Raffaella Carrà.
Immagini e riprese a cura di Anna Curione











