Il senatore barese Filippo Melchiorre è stato questa mattina il relatore in commissione finanze e tesoro sul decreto che disciplina una serie di norme sulla trasparenza dei prezzi dei carburanti e di rafforzamento dei poteri di controllo del garante per la sorveglianza dei prezzi, nonché di sostegno per la fruizione del trasporto pubblico.
“Attraverso tale decreto – ha dichiarato il senatore – si riconosce un’esenzione del compito del reddito imponibile fiscale del lavoratore al valore dei buoni benzina fino ad un importo pari a 200 euro per lavoratore”.
Con lo stesso decreto si prevede obbligo per i soggetti che esercitano l’attività di vendita al pubblico di carburanti del prezzo medio regionale e nazionale sulla rete autostradale e non. E’ inoltre prevista un’ aliquota agevolata di accisa sul gasolio commerciale utilizzato come carburante anche le regole imprese che esercitano l’attività di trasporto turistico
Il decreto interviene sulla disciplina del garante e prevede infine l’istituzione di un fondo di 100 milioni per l’acquisto di abbonamento per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale, interregionale e trasporto nazionale.
“La finalità del governo Meloni – sottolinea Melchiorre – è quella di supportare le fasce della popolazione economicamente più svantaggiate e le attività produttive su cui l’aumento del prezzo dei carburanti ha inciso e incide di più. Allo stesso tempo, tuttavia si è reso necessario reprimere eventuali condotte speculative e non trasparenti. Il parere ha avuto i voti della maggioranza”.











