Gli episodi di “spaccata” nel centro di Bari ormai sono all’ordine del giorno. Esercizi commerciali, bar e pizzerie utilizzati come un bancomat da bande di criminali che, di fatto impuniti, proseguono nella loro attività di “pulizia” nel capoluogo pugliese.
Due giorni fa è toccato alla nuova pizzeria ‘Fila e Biga’ aperta da poco più di un mese in via Argiro. I ladri hanno spaccato una vetrina ed hanno portato via il denaro presente nella cassa. Un magro bottino di circa 400 euro che però ha provocato gravi danni all’esercente. Oltre all’incasso, i ladri avrebbero portato via anche un tablet.
Pochi isolati di distanza, e nella scorsa notte la “visita” di almeno 2 o 3 persone è toccata al negozio di gastronomia “Pronti a Tavola” in via Piccinni.
La dinamica è sempre la stessa: nel cuore della notte una vetrina o la porta a vetri viene spaccata con un netto e deciso colpo, si entra nel locale per pochi secondi e si arraffa il contenuto della cassa insieme ad ogni oggetto di valore eventualmente presente (tablet, cellulari, attrezzature elettroniche…).
Le forze dell’ordine, una volte accorse sul luogo del crimine, non possono fare altro che rilevare eventuali tracce ed impronte ed acquisire le videocamere di sorveglianza, senza però di fatto arrivare ad una rapida identificazione dei componenti della o delle bande che, intanto, proseguono indisturbati nella loro attività criminale nelle zone murattiane (e non solo) di Bari.
Ed anche nel caso in cui riescano ad acciuffare gli autori delle “spaccate”, di fatto nessuna conseguenza o quasi per loro. Arresti domiciliari sistematici, processi lunghissimi che spesso finiscono in una bolla di sapone. Di fatto impunità.
“A Bari ormai siamo al Far West. Non passa giorno senza che ci sia un nuovo furto con spaccata nel centro della città. Lo “sceriffo” Decaro però non sembra accorgersi di nulla. Come se il problema non lo riguardasse, confermando di essere solo chiacchiere e distintivo. In attesa che il voto dei baresi alla prima occasione gli tolga anche quello, e restino solo le chiacchiere. Ormai la città non è più sicura, e non solo per questo tipo di furti, ma lui continua a narrare di un paese di Bengodi che esiste solo nella sua fantasia”.
Le parole sulla assoluta mancanza di sicurezza in città arrivano dal senatore della Lega Davide Bellomo, che poi aggiunge: “chiederò a breve un incontro con il ministro competente per sollecitare un intervento che vada a supplire la palese incapacità del sindaco e ponga rimedio a una situazione diventata insostenibile. I cittadini hanno diritto di vivere a Bari in totale sicurezza. Altrimenti le piste ciclabili e le aree verdi diventano solo uno specchietto per le allodole, il tentativo di raccontare una storia totalmente opposta rispetto a quella reale. “C’era una volta il west” era il titolo di un bellissimo film di Sergio Leone, ma nel territorio dello “sceriffo” Decaro il Far West è tornato di moda”.











