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Morti sospette in una Rsa di Torremaggiore, i sospetti su un infermiere 55enne

Il Gruppo Mazzini Legal Planner, società che da più di 30 anni opera sul territorio nazionale anche nel settore del risarcimento e della responsabilità medica e sanitaria, ha messo la sua struttura a disposizione dei familiari delle persone decedute in modo sospetto all’Hospice di Torremaggiore.

Una delicata situazione per la quale la Procura di Foggia, che indaga per omicidio volontario, ha disposto la riesumazione delle 16 salme i cui decessi sono avvenuti tra il 14 novembre 2022 e il 16 febbraio scorso. Le prime 5 riesumazioni sono avvenute lo scorso 26 aprile; sui cadaveri sono state eseguite le autopsie. Le prossime esumazioni saranno effettuate il 2 e il 5 maggio mentre gli esiti degli esami biologici si conosceranno solo tra 90 giorni.

I sospetti sarebbero caduti su un infermiere del posto di 55 anni in servizio presso la struttura sanitaria, che nel periodo in cui si sono verificate le morti sospette, avrebbe somministrato in maniera impropria di farmaci appartenenti alla categoria delle benzodiazepine. Si tratterebbe di un potente sedativo utilizzato soprattutto sui malati terminali per ridurre ansia ed indurre sonnolenza.

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Redazione
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