HomePoliticaPNRR e Coesione, ennesimo scontro Fitto-Emiliano

PNRR e Coesione, ennesimo scontro Fitto-Emiliano

“La proposta è quella di coordinare l’utilizzo delle risorse. Siamo in fase di revisione del Pnrr e stiamo lavorando ad alcune modifiche. La volontà è coordinare risorse del Pnrr e della Coesione. Quindi per avere un quadro complessivo che ci consente di invidiare i progetti e di avere scadenze temporali differenti. Mi sembra di poter dire che il confronto sia stato positivo, il percorso è condiviso da quasi tutti i presidenti dir regioni. Poi si individueranno obiettivi e tempistica”. Sono queste le parole del ministro per gli affari europei, le politiche di coesione e il PNRR, Raffaele Fitto, dopo la Conferenza Stato-Regioni.

Uniche due Regioni che hanno rifiutato l’incontro con il ministro per fare il punto della situazione e coordinare i progetti e le scadenze per gli interventi del PNRR sono la Campania e la Puglia.

Ancora una volta, dunque, Emiliano e Fitto sono dalla “parte opposta della barricata”.

Secondo il governatore pugliese la richiesta di incontri singoli del Ministro si tradurrà in una perdita di tempo di mesi, forse anni.

“Quello che ci è stato detto oggi evidentemente conferma il sospetto che ho sempre avuto, cioè che in realtà il governo vuole mantenere in mano i 48 miliardi di euro dell’FSC al fine di utilizzarli in maniera diversa da come previsto dalla legge. La legge prevede che l’80% del Fondo vada assegnato al Mezzogiorno e il resto alle altre regioni italiane”.  Lo ha sottolineato Emiliano, al termine della seduta straordinaria della Conferenza Stato-Regioni.

“Immaginate un po’ – ha aggiunto Emiliano commentando cosa è stato prospettato dal Ministro – tutte le 20 regioni che partecipano all’FSC, impegnate in singoli incontri, ai quali dovrebbe partecipare ogni volta anche il Ministro del ramo competente rispetto ad ogni investimento. Una procedura che porterà via mesi”.

“Questo impedisce il funzionamento delle regioni non solo sulle infrastrutture, come le strade per esempio. Ma anche per settori fondamentali del nostro paese come la Cultura, non sarà possibile utilizzare i fondi europei per le regioni del Mezzogiorno e neanche quelli dell’FSC, sballando le programmazioni di tutte le attività regionali. Questo ovviamente farà danni incalcolabili. Devo essere sincero, ho visto il ministro Fitto in una enorme difficoltà anche di fronte alle regioni della sua stessa parte politica, che gli avevano posto la stessa richiesta delle regioni del centrosinistra. Ha detto no a noi e ha detto no a loro. Il perché si stia infilando in un tunnel del genere, ripeto, non può che destare sospetti o addirittura l’idea che, siccome si è fissato su una posizione, adesso non sappia come uscirne. In entrambi i casi però la tragedia non ricadrà solo sul governo e su di lui, ma sul Paese intero”.

“La Conferenza delle Regioni – aveva detto Emiliano al termine della Conferenza – ha trovato una posizione unitaria da presentare in conferenza stato-regioni con i ministri Calderoli e Fitto. La posizione è netta e chiara: chiediamo l’immediata fissazione della seduta del Cipes per effettuare la ripartizione dell’FSC secondo le intese stabilite con i governi precedenti, per poter cominciare velocemente a lavorare. Questa è la condizione fondamentale per qualunque altra nuova interlocuzione con il governo. È sempre accaduto che l’FSC sia stato assegnato alle Regioni nelle quote previste e che ci sia stata una intesa tra Regioni e Stato, e soprattutto i ministeri, per l’adeguato coordinamento della spesa. La struttura centralizzata che il ministro Fitto sta progettando dovrebbe svolgere questo lavoro per conto di tutti gli altri ministeri, con difficoltà che secondo noi sono gravissime e speriamo non ritardino ulteriormente la spesa. Abbiamo perso cinque mesi sull’FSC con il vecchio governo e altri cinque con il governo in carica”.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Roberto Mastrangelo
Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img