Si chiude la stagione regolare. Si chiude con un risultato spettacolare che non delude gli appassionati di calcio. Genoa-Bari termina 4-3 per i padroni di casa con i gol di Sabelli, Gudmunsson, Ekuban e Criscito per i rossoblu, e di Esposito, Benedetti e Cheddira per il Bari. Mignani decide per un ampio turnover per far rifiatare i titolari. Fuori gli eroi del campionato in corso e spazio a chi ha avuto meno minutaggio. Di fronte un Genoa che ha voluto onorare il campionato con una prestazione gagliarda e potente. E infatti il Bari soffre non poco, almeno fino a quando i padroni di casa pressano e lottano su ogni pallone. Appena la pressione si allenta, infatti, i biancorossi si spingono in attacco e a creano pericoli a Martinez. Soprattutto con Esposito, in gran spolvero, supportato da un infinito Benali. Attorno a loro gira il gioco biancorosso che deve però fare i conti con la grande tecnica dei rossoblu. E contro una serata che è la sagra degli eurogol. Bellissimi quelli di Sabelli ed Esposito, ancora più belli quelli di Benedetti, Ekuban e infine Cheddira, tutti e tre che danno una spolverata agli incroci dei pali. Gol spettacolari che hanno chiuso in maniera più che degna una stagione da incorniciare per i biancorossi e che potrebbe ancora regalare grandi gioie ai tifosi del Bari.

Nel giorno della sua festa promozione il Genoa scende in campo con la formazione titolare e fin dai primi minuti dimostra tutta la voglia di fare bella figura davanti al proprio pubblico. E così dopo tredici minuti di pressione il Genoa passa in vantaggio con il classico gol dell’ex. È Sabelli a dare la prima gioia ai rossoblu con un indovinato tiro a giro sul palo alla destra di Frattali, alla sua prima da titolare in campionato. Il Bari però non si arrende e dopo sette minuti si affaccia in attacco e colpisce i padroni di casa con Esposito su calcio di punizione. Ma è la serata del Genoa che non è intenzionato a mollare un colpo. Lotta su ogni pallone contro un Bari ridisegnato e senza motivazioni. Il solo capace di creare pericoli è Esposito che al 33′ ha la palla del potenziale vantaggio che però spedisce sul fondo. È invece il Genoa a passare in vantaggio con un Gudmunsson in grande serata. È bravo a sfruttare un’incertezza della difesa del Bari su assist di Coda e scarica in porta un violento tiro che marca il 2-1.

Nel secondo tempo il Bari prova a spingere di più, grazie anche ad un Genoa meno intenso. E dopo un paio di incursioni di Gudmunsson e Vogliacco è il Bari a passare in vantaggio con Benedetti che decide di scaricare nel “sette” un violento destro sul quale Martinez non può nulla. Ma è la serata dei gol spettacolari alla quale vuole partecipare anche Ekuban. Il centrocampista prende palla sui venticinque metri e calcia di sinistro trova l’angolino alla sinistra di Frattali. Le due squadre si danno battaglia, Ricci è pericoloso da una parte e dall’altra risponde Puscas. Ma è Cheddira a dare una scossa ai suoi con un gran gol a giro sul secondo palo dal limite dell’area di rigore. L’ultima gioia è però quella del Genoa e di Mimmo Criscito nella sua ultima partita da calciatore professionista. Maiello tira la maglia a Badelij e l’arbitro, generosamente, fischia un rigore che Criscito al 94′ non sbaglia.

Genoa-Bari: il tabellino

RETI: Sabelli (G) al 13′; Esposito (B) al 20′; Gudmundsson (B) al 35′; Benedetti (B) al 68′; Ekuban (G) al 75′; Cheddira (B) all’86’; Criscito (G) al 90′ + 4 rig

Genoa (4-3-1-2): Martinez; Hefti, Vogliacco, Dragusin, Sabelli; Strootman, Badelj, Jagiello; Gudmundsson, Salcedo; Coda. All.: Gilardino

A disp.: Semper, Agostino, Criscito, Aramu, Ekuban, Sturaro, Ilsanker, Frendrup, Yalcin, Puscas, Boci, Tourè

Bari (4-3-3): Frattali; Dorval, Zuzek, Vicari, Ricci; Mallamo, Benali, Benedetti; Esposito, Antenucci, Schiedler. All.: Mignani

A disp.: Caprile, Sarri, Matino, Di Cesare, Botta, Cheddira, Morachioli, Maiello, Mazzotta, Bellomo, Molina

Ammoniti: Mallamo (B) al 5′; Schiedler (B) al 14′; Strootman (G) al 59′; Botta (B) al 69′; Sabelli (B) al 76′; Cheddira (B) al 90′

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