Importante svolta questa mattina nelle indagini per l’omicidio di Paolo Stasi avvenuto lo scorso 10 novembre a Francavilla Fontana. Sono otto gli indagati in tutto, questa mattina in due sono finiti in carcere ed uno agli arresti domiciliari, mentre per altre due persone è scattato l’obbligo di dimora.
Tra le persone arrestate c’è un 18enne che all’epoca dei fatti aveva 17 anni ed era amico di Paolo Stasi. L’accusa è quella di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e futili motivi.
L’operazione dei Carabinieri di Francavilla Fontana è scattata all’alba di oggi, dopo sei mesi di complesse indagini che vedono sullo sfondo scenari legati allo spaccio della droga nella città brindisina. Il movente dell’omicidio sarebbe dunque riconducibile ad un debito per droga. Tra gli indagati a piede libero per l’accusa di spaccio di droga anche la mamma di Paolo Stasi che, secondo gli inquirenti, sarebbe coinvolta nell’attività di spaccio che avveniva all’interno dell’abitazione dove viveva col figlio.











