Lecce e Spezia decidono di non farsi male e concludono con un pareggio, per 0-0, questo delicato scontro diretto. 1 punto a testa per allungare sul Verona e portarsi, a due partite dal termine, a 3 e a 1 punti di distanza dai veneti.
Una partita brutta da vedere, senza grandi gesti atletici. Il primo tempo è per lo Spezia, il secondo denota un risveglio leccese che però dimostra di essere ancora una volta spuntato in attacco.
Alla fine dei conti, un pareggio giusto da quello emerso dal campo, che dà fiato ad entrambe la squadre, anche se il finale di campionato è rischioso per definizione.
Il primo tempo
Nella prima frazione di gioco il Lecce è la brutta copia di quello visto quest’anno. Lo Spezia gioca e anche bene, ma senza creare granché in più dei padroni di casa. Le occasioni si contano sulle dita di una mano.
I primi due tentativi avvengono subito e sembra per scaldare l’ambiente, da parte di Nzola e Blin. Lo Spezia è compatto, il Lecce un po’ confuso in fase di costruzione e commette qualche errore di troppo.
Al 20′ ci prova Esposito con una conclusione in scivolata, ma la palla esce fuori sempre alla destra di Falcone. Il 25 dello Spezia si ripete al 29′ con un calcio di punizione dal limite ma defilato, colpendo bene ma facendo arrivare il pallone sopra la traversa.
Il secondo tempo
Fino al 75′ non succede davvero nulla, con le due squadre che troppo attente finiscono per annullarsi. Un calcio di punizione di Esposito sopra la traversa inizia a darci materiale per scrivere sui nostri taccuini. Due minuti dopo è pericoloso Gyasi con un colpo di testa che sfiora il palo.
Due minuti ancora dopo il primo tiro in porta del Lecce. E’ Strefezza a tentare dalla distanza. Dragowski blocca in terra.
All’85’ Agudelo prova dalla distanza, con la palla che finisce alta. Dopo qualche minuti incursione aerea di Nzola, con conclusione di destro che si spegne sul fondo.
La partita finisce dopo 3 minuti di recupero senza grosse occasioni, ma tante discussioni con l’arbitro.











