Si trova attualmente ricoverato con gravi ustioni nell’Ospedale Perrino di Brindisi il trentenne che nella giornata di ieri si è dato fuoco davanti all’ingresso dell’ospedale cittadino dopo due giorni di fuga in seguito all’aggressione della moglie, che è stata accoltellata e ustionata con l’acido.
Abdo Badraoui, questo il nome dell’uomo, secondo la ricostruzione dei fatti, avrebbe tentato di entrare dall’ingresso principale dell’Ospedale Perrino, ma i vigilantes lo hanno fermato. A quel punto è tornato in auto, si è versato addosso una bottiglia di benzina e si è dato fuoco.
L’uomo era ricercato attivamente dallo scorso 29 maggio dopo aver cercato di uccidere la moglie, nel pomeriggio di ieri è giunto davanti al parcheggio dell’ospedale a bordo dell’auto intestata alla moglie e dopo il diniego dei vigilantes all’ingresso nel nosocomio cittadino, si è dato fuoco.
La vigilanza ha usato gli estintori per spegnere le fiamme che lo avvolgevano ed ora l’uomo è ricoverato rianimazione con ustioni sull’80% del corpo: è in pericolo di vita. Anche la moglie resta ricoverata in rianimazione in gravi condizioni.
L’uomo aveva già avuto precedenti segnalazioni per violenze domestiche, in un nucleo familiare ormai da tempo logorato e con violenze continue. Due giorni fa l’ennesima violenza e adesso il gesto dell’uomo, che già alcuni mesi fa aveva minacciato il suicidio prima di un ricovero al Perrino.
Ora entrambi sono in pericolo di vita nell’ospedale brindisino.











