In questi giorni a Manduria, in provincia di Taranto, la tenuta di Bruno Vespa ospita i vertici della politica italiana in un forum di tre giorni che si incentra sul tema “L’Italia che verrà”.
Ad aprire i lavori della terza edizione di “Forum in masseria” questa mattina è stato l’intervento del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Tanti gli argomenti di estrema attualità trattati dalla premier nel corso del suo dialogo con il giornalista Rai a Manduria.
Sulla questione economica la Meloni ha sottolineato come “Cerchiamo di liberare risorse per metterle dove serve: in Italia c’è un problema di salari, l’obiettivo è rendere il taglio del cuneo strutturale, dipende dalle entrate dello Stato, che dipendono dalla crescita”. “Il dato più importante è il Pil italiano che cresce oltre la media europea. Il governo deve dare i suoi segnali, l’economia risponde e lo sta facendo, ma non è un fuoco di paglia. L’Italia ha apepna raggiunto il record storico di numero di occupati e di contratti stabili, e tutto è trainato dall’occupazione feminile”.
Ed a proposito di donne, non è mancato un passaggio su un tema di strettissima attualità come la violenza sulle donne, con l’inasprimento delle procedure in discussione in questi giorni.
“In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne – ha detto la Meloni – mi piacerebbe portare le vittime o parenti delle vittime, a raccontare la loro vicenda nelle scuole. Niente è più educativo”, ha sottolineato Meloni. “Sulla cultura è la grande sfida: spero che nel passaggio parlamentare delle nostre norme contro il femminicidio sia un terreno per trovare un accordo trasversale. Sono disponibilissima a lavorare insieme e incontrare chi ci lavora, non solo donne”.
Sull’impegno internazionale dell’Italia nel Mediterraneo e sulla situazione Migranti la premier ha ribadito: “L’Italia fa un lavoro straordinario per salvare le vite ma deve essere un lavoro comune, europeo” e ha aggiunto “il problema è di tutti e l’unico modo per risolverlo è alla partenza”. Sulla Tunisia “sto lavorando quotidianamente, domenica ci recheremo io, von der Leyen e il primo ministro olandese Rutte. Ci sono già stata martedì, ed è grazie al lavoro molto prezioso che l’Italia ha fatto, insieme a quella missione, che si dovrebbe concretizzare il primo pacchetto di aiuti della commissione che è anche propedeutico a favorire l’accordo con il Fmi. A Tunisia e Fmi chiedo un approccio il più possibile pragmatico e non ideologico e mi pare che su questo si stiano facendo passi in avanti”.
Altri temi trattati quelli dell’emergenza alluvione : “C’è un grande lavoro per arrivare ad una stima dei danni, nessuna lentezza, è una materia che non si butta in politica” e del Pnnr: “Riusciremo ad avere la terza rata: stiamo facendo un lavoro molto lungo e preciso con la Commissione. Sono stati già verificati gli obiettivi, ora siamo ai targets, ma sono assolutamente ottimista”.











