“Silvio Berlusconi è stato per me un avversario politico formidabile, ma anche una persona affettuosa e gentile in ogni occasione in cui l’ho incontrato e gli ho parlato. Aveva una concezione della vita piena e senza paura, persino delle profonde contraddizioni che ha scelto o che non ha potuto evitare. Le ha vissute con spirito ironico e con grande capacità politica, imprenditoriale e umana”. Le parole di cordoglio per la morte di Silvio Berlusconi sono di Michele Emiliano, presidente della Giunta Regionale pugliese.
“Ha subito – prosegue Emiliano – furibondi attacchi reagendo con forza sovrumana e con la tristezza di chi non ha avuto tutto l’amore che avrebbe desiderato. Sono addolorato come credo moltissimi italiani e avrei voluto salutarlo prima che se ne andasse, ma il pudore di disturbarlo e la speranza che stesse meglio mi hanno frenato. Nei libri di storia avrà molte pagine di grande importanza. Esprimo alla sua famiglia, alla comunità di Forza Italia e a tutti i suoi cari, le condoglianze mie personali e della Regione Puglia”.
In lutto il Gruppo di Forza Italia della Regione Puglia, composto da Paride Mazzotta, Napoleone Cera, Paolo Dell’Erba e Massimiliano Di Cuia, che ha affidato ad una nota alcune parole di ricordo.
“Abbiamo avuto l’onore di avere il più grande dei leader che ci ha sostenuto fino alla fine. Il nome di Silvio Berlusconi resterà nella storia, ma ha orientato anche tutta la nostra vita ed esperienza politica. Oggi è una brutta giornata per noi e per l’Italia, un dolore immenso. Riposa in pace, Presidente. Te lo meriti. Ci mancherai sempre e grazie per quello che hai fatto per il Paese e per Forza Italia”.
Per Andrea Caroppo, parlamentare pugliese di Forza Italia e Commissario Provinciale del partito a Lecce, “se ne è andato il numero 1, il fuoriclasse che ha rivoluzionato l’edilizia, l’editoria, la TV, lo sport, la politica: l’Italia intera. Un uomo generoso, un italiano vero. A Dio Presidente”.
Per Paolo Dell’Erba “Silvio Berlusconi si può amarlo o persino odiarlo, ma questo solo come uomo politico perché la straordinaria capacità imprenditoriale e la visione futuristica che aveva del nostro Paese lo rende tra gli uomini più geniali ed influenti di tutto il pianeta degli ultimi 50 anni. La sua scomparsa ci lascia un vuoto profondo, come una nave che perde il suo comandante che non ha mai voluto abbandonare il timone anche quando sembrava andasse a fondo. La mia scelta di entrare in Forza Italia è stata dettata da quei valori liberali che Berlusconi ha innestato come un virus positivo nel mondo politico, nella nostra vita quotidiana e che ancora oggi, dopo tanti anni, continua a indicare la strada dell’equità sociale, della produttività, della giustizia giusta, del dialogo a tutti i costi. La morte di Silvio Berlusconi non può e non deve spazzare via questi valori, anzi. Tocca a tutti noi di Forza Italia, alla sua famiglia, alla dirigenza delle imprese che ha creato, salvaguardare e diffondere sempre più l’amore verso questo Paese. Alla famiglia di Berlusconi esprimo le mie condoglianze a cui sono sicuro farà seguito quelle di tutta la comunità foggiana, una vicinanza che si rinnoverà con chi vorrà proseguire il cammino liberale tanto amato dal Presidente”.











