Sabino Persichella ha rassegnato le sue dimissioni dalla carica di Presidente dell’Amtab, l’azienda in house del Comune di Bari concessionaria del servizio di trasporto pubblico locale e della gestione della sosta tariffata nel territorio comunale. Era in carica dal novembre 2022, in precedenza aveva occupato il ruolo di presidente dell’Amiu.
“Come da accordi – ha commentato il sindaco di Bari Antonio Decaro – l’avvocato Persichella ha lasciato la presidenza dell’Amtab per dedicarsi a tempo pieno a nuove sfide professionali. Ringrazio Persichella per il lavoro svolto in questi anni alla guida di due importanti società partecipate che gestiscono servizi fondamentali per la qualità della vita dei cittadini”.
“Sull’AMTAB serve un’operazione di verità prima ancora che di risanamento. Per questo invitiamo il sindaco Decaro a non offendere l’intelligenza dei baresi sostenendo che l’ormai ex presidente Persichella si è dimesso per motivi personali”.
Questo l’intervento del consigliere comunale di Bari di Fratelli d’Italia Michele Picaro.
“Conosciamo l’avvocato Persichella come un serio professionista e non avrebbe mai abbandonato improvvisamente un incarico, per altro assunto solo otto mesi fa, se non ci fossero gravissimi problemi che rinvengono presumibilmente dalla passata gestione dove sono accumulati 4,2 milioni di euro di deficit, un buco così difficile da ripianare che il rendiconto 2022 non è stato ancora approvato. Una situazione che rischia di degenerare non solo dal punto di vista aziendale, ma anche sul piano dei servizi, uno di quelli essenziali per la città di Bari”.
E Picaro prosegue: “La sensazione è che ci sia qualche difficoltà a giustificare alcune poste in bilancio e quindi conseguentemente qualche difficoltà a rendicontare, perché, magari, qualche posta è di difficile rendicontazione? Come se vi fosse qualche situazione così difficile che non c’è nessuno che vuole assumersi le responsabilità derivanti, magari perché legate a precedenti gestioni? Per questo sia come consigliere comunale sia come regionale invito il sindaco, anche in qualità di assessore alle Partecipate, a venire in Consiglio comunale, e all’assessore regionale ai Traporti, Maurodinoia, a venire in Commissione regionale, per parlare del passato, del presente, ma anche e soprattutto del futuro dell’AMTAB e per i suoi circa 750 dipendenti. E’ necessario farlo in un dibattito pubblico e nelle sedi istituzionali e non nelle stanze del potere per gestire nuove nomine. Infine, un appello anche al presidente uscente, proprio a salvaguardia della sua professionalità: se ha a cuore l’AMTAB denunci pubblicamente ci? che impedisce all’azienda di funzionare bene.”











