“Con orgoglio e con un pizzico di emozione, ho il piacere e l’onore di dare il benvenuto nella nostra città a Sylvester e Frank Stallone”. Sono le parole del giornalista Gianluca Falcone in apertura del cerimoniale tanto atteso quanto desiderato dall’intera cittadinanza di Gioia del Colle.
Una folla di gente in tripudio per l’arrivo in città nella giornata di ieri, mercoledì 6 settembre, di Sly e Frank. Difatti, i celebri artisti americani sono sbarcati nel comune barese, terra natìa della famiglia Stallone prima dell’immigrazione in America. La star di Hollywood e suo fratello, noto cantante e cantautore, hanno visitato la vecchia casa e bottega di nonno Silvestro, barbiere di professione, ubicate in Piazza XX Settembre.
Accolti da una gremitissima Piazza Plebiscito, i fratelli Stallone hanno ricevuto la cittadinanza onoraria per mano del sindaco Giovanni Mastrangelo: “Non riusciamo a contenere la gioia e l’entusiasmo, questa è la nostra dimostrazione di affetto – ha dichiarato il primo cittadino di Gioia del Colle -. In questa giornata storica voglio porgere il saluto della comunità alla famiglia, e in particolar modo a Frank e Sylvester per aver personalmente voluto ricevere questo riconoscimento. La nostra città, la cui terra è ricca e feconda, attraverso la fatica dei contadini regala prodotti di grande eccellenza come l’olio, il vino primitivo e il bianco latte delle mozzarelle. Di tutto ciò, vi chiediamo di essere nostri ambasciatori”.
Il rito cerimoniale si è ufficialmente aperto con gli interventi del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e della Presidente di Apulia Film Commission, Anna Maria Tosto. Poi, il momento centrale della serata, non prima degli inni nazionali, Fratelli d’Italia e The Star-Spangled Banne: le parole di Sylvester piene di commozione e la musica di Frank che ha intonato alcuni brani tra il repertorio personale e quello del collega Sinatra.
“I’m so proud to be part of such beautiful (and) strong people” (“Sono orgoglioso di far parte di una cittadinanza così bella e forte”): ha esordito con questa ferma esclamazione l’interprete di Rocky Balboa e John Rambo prima di ricevere, assieme a suo fratello Frank, la pergamena d’onoranza e una medaglia riportante l’effigie dell’antica Arma Universitas Ioe.
Circa sessanta minuti di grande solennità, conclusi con perizia dal maestro Mario Rosini che ha cantato “Caruso” di Dalla; un evento che è stato promosso dal Comune di Gioia del Colle in collaborazione con Apulia Film Commission, organizzato nei minimi dettagli in soli tre giorni. Encomio all’organizzazione che, malgrado il pochissimo tempo a disposizione, è riuscita a curare l’appuntamento con la storia sottoscrivendo uno splendido capitolo per la memoria della città: un semplice regalo o, che se ne voglia, una data monumentale, quanto accaduto ieri resterà impresso, indubbiamente, nel cuore di ogni cittadino gioiese.











