Sarà difficile e complicato per i Comuni pugliesi poter partecipare al bando per l’acquisto di nuovi autobus elettrici. Costosi, poso efficienti e con soli 16 posti a sedere per ogni veicolo.
Questa mattina a Bari in Commissione su iniziativa del consigliere regionale Michele Picaro (FdI) è stato interpellato l’assessore Sebastiano Leo per conoscere lo stato di attuazione del diritto allo studio, relativamente alla procedura di acquisto di autobus elettrici, un intervento importante a beneficio dell’ambiente.
L’Assessore regionale ha assicurato velocizzazione delle procedure di acquisto, ribadendo che, nel prossimo bilancio di previsione, chiederà un’aggiunta economica per l’acquisto di autobus elettrici. Resta inteso che questa acquisizione sarà assicurata nei luoghi dove la trazione elettrica risulta fattibile, mentre nelle zone impervie, impraticabili, bisognerà procedere ad acquistare bus a motore termico.
I lavori della Commissione hanno riguardato l’aggiornamento sugli ausili per studenti con DSA e psicologo universitario. Con la norma statuita da stanziamento di bilancio, a settembre si attende la sottoscrizione di un apposito protocollo d’intesa per l’assunzione delle figure specialistiche che possano operare professionalmente nelle scuole.
Secondo l’assessore Leo, lo schema dell’accordo per lo psicologo universitario sarebbe in dirittura d’arrivo, con le università pugliesi pronte alla firma del documento. “Per il progetto ‘Scuola più’ – ha precisato Leo – è stato definito un costo standard del servizio. Nei prossimi giorni, dovrà partire un tour In tutte le scuole delle 6 province per far conoscere le potenzialità del bando a sportello al quale gli istituti potranno candidarsi, presentando un’ipotesi di lavoro preferibilmente biennale”.
Ogni scuola potrà presentare un suo progetto customizzato, per ricevere circa 100mila euro per istituto. Dotazione finanziaria molto capiente che, tuttavia, all’occorrenza potrebbe essere implementata.
“Oggi l’assessore ha dovuto fare i conti (in tutti i sensi) con la realtà: la transizione ecologica è ‘bella’ e auspicabile per salvare il mondo, ma poi ci vogliono più soldi, ma anche un bagno di realismo”.
Così commentano i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Leo Caroli e Michele Picaro.
“Non bastano, infatti, le buone intenzioni e le delibere che diventano più spot e titoli per giornali, così come è accaduto con la DGR n. 1192 dell’agosto scorso dove, nel Piano per il diritto allo studio 2023, è previsto uno stanziamento di 9 milioni e 800 mila euro per l’acquisto di bus elettrici da parte dei Comuni, peccato che poi il contributo che ogni singolo Comune poteva richiedere fosse solo di 86 mila euro a fronte di una spesa (per un bus di 16 posti) di 120 mila euro. Per questo, ad oggi neppure il 20% dei Comuni pugliesi ha richiesto il contributo: nelle ristrettezze dei bilanci comunali trovare altri circa 40mila euro è per molte Amministrazioni non solo impossibile, ma anche controproducente. Il bus green con soli 16 posti (che costa 120mila euro) non risolve il problema del trasporto pubblico non solo in un medio comune, ma anche in qualche piccolo. Impossibile immaginare l’acquisto di due bus perché questo comporterebbe anche un maggior onere di personale per il Comune. A questo si aggiunge che l’elettrico non è praticabile ovunque.
L’assessore Leo ha ammesso che anche in Assessorato stanno constatando le stesse problematicità e che già in sede di assestamento si ha l’intenzione di ridistribuire le somme non utilizzate, a questo punto – proprio perché bisogna essere realistici – in quella sede proporremo che i Comune che intendono attingere al contributo possono farlo per acquistare bus EURO 6D. Green, ribadiamo, è bello e tutti dobbiamo puntare a vivere in un mondo pulito e migliore, ma nel frattempo mettiamo i nostri ‘figli’, al quale quel mondo lasceremo, nelle condizioni di poter arrivare a scuola e ai Comuni di poter fornire servizi”.











