Ieri mattina i Carabinieri di San Giovanni Rotondo, su richiesta della Procura di Foggia, hanno dato esecuzione a quattro misure cautelari coercitive di cui una degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico e tre dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, nei confronti di 4 persone ritenute gravemente sospettate dei reati di furto in abitazione aggravato, illecita detenzione di arma comune da sparo, danneggiamento e violenza privata aggravata.
Il provvedimento emesso ieri trae origine dalla complessa attività d’indagine svolta dalla Compagnia di San Giovanni Rotondo tra il mese di marzo e agosto dopo aver avuto notizia che quattro ignoti avrebbero appiccato il fuoco in una casa colonica nelle campagna della città garganica.
Le indagini hanno consentito di evidenziare gravi elementi indizianti circa la diretta partecipazione degli indagati all’evento dannoso. Inoltre, sarebbero stati identificati quali autori del furto di due costosi generatori di corrente. In aggiunta, per garantirsi l’impunità gli indagati avrebbero minacciato con una pistola alcuni testimoni oculari dell’evento.











