Con una mattinata di presenza capillare in tutta il territorio regionale e con decine di banchetti ed eventi in oltre 80 Comuni della Puglia, nella mattinata di ieri si è conclusa la raccolta di firme promossa dal Comitato Nazionale a cui hanno aderito il PD insieme a Alleanza Verdi e Sinistra, Azione, M5S e Più Europa per la proposta di legge di iniziativa popolare per introdurre salario minimo in Italia.
“Si è trattata di una grande mobilitazione di massa – ha affermato il segretario regionale del Partito Democratico Domenico De Santis – in cui il PD pugliese è stato tra i più attivi della penisola. Abbiamo coinvolto centinaia di volontari e migliaia di cittadini. Mi riempie di orgoglio vedere il nostro partito che torna ad essere protagonista del dibattito con i cittadini nelle piazze delle nostre città. È assurdo che il Governo non ascolti la voce degli italiani, sono ancora troppi i 3,5 milioni di lavoratori che guadagnano meno di 9 ore l’ora. Mentre l’inflazione cresce, il costo della benzina tocca i 2 euro, le bollette aumentano come le rate dei mutui, i salari restano bloccati. Ci sono milioni di italiani che stanno soffrendo e noi ci battiamo per i loro diritti e per l’aumento degli stipendi”.











