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E’ giallo politico sui Giochi del Mediterraneo. Si faranno a Taranto nel 2026 o salta tutto? Quella di ieri è stata una giornata molto frenetica e ricca di novità per il Comitato Organizzatore. Ma il tempo è davvero stretto. Ci sono 12 giorni per presentare il Master Plan al Comitato Internazionale o il rischio che salti tutto è davvero concreto. Ma la politica fa le pentole, ma non i coperchi, e mentre nel pomeriggio tutto sembrava appianato, o per lo meno sembrava tracciata la strada per trovare la difficile quadra, in serata tornano i fulmini ed il temporale, tutto politico, con Michele Emiliano che punta l’indice contro Raffaele Fitto.
Le ultime tappe della vicenda
Proviamo a riepilogare una vicenda complessa e lunga, con in primo piano le personalità del Governatore pugliese e del Ministro per gli Affari Europei. Due che non se la mandano a dire e che non si amano di sicuro.
Elio Sannicandro, direttore generale del Comitato Organizzatore, aveva espresso tutte le sue preoccupazioni sulla effettiva volontà di concretizzare il progetto per portare a Taranto i Giochi del 2026: “Si sta andando incontro al fallimento. Ma non è il comitato organizzatore il problema. Il comitato sta lavorando da quattro anni, ha preparato il dossier ed è già completo. Invece da quando sono arrivati l’attuale Governo e il ministro Fitto, è passato più di un anno e i soldi stanno lì, fermi”.
Nel pomeriggio di ieri viene diffusa una nota del ministro per lo Sport Andrea Abodi ed il ministro Raffaele Fitto in cui si conferma l’impegno del governo a garantire il regolare svolgimento dei Giochi del Mediterraneo.
Il comunicato viene diffuso al termine di un incontro a Roma a cui hanno preso parte anche il Commissario Massimo Ferrarese, il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, il presidente del Coni Giovanni Malagò e il presidente del comitato internazionale dei Giochi del Mediterraneo Davide Tizzano. Insomma, tutti i protagonisti chiamati a raggiungere un faticoso accordo ed a superare le criticità organizzative ci sono tutti.
Una riunione attesa da tempo per cercare di superare l’impasse del Comitato organizzatore ed assicurare gli obblighi previsti dal contratto sottoscritto con il Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, alla luce anche dei passi indietro del presidente del Coni e del Governo nelle scorse settimane in relazione ai significativi e gravi ritardi nella realizzazione delle opere infrastrutturali e nell’organizzazione generale dei Giochi.
Ed una riunione estremamente urgente dopo la nota del Comitato Internazionale dello scorso 13 ottobre con cui si chiedeva il master plan dell’intero progetto entro il prossimo 30 ottobre.
Con alle spalle di tutto il nodo dei fondi stanziati, disponibili, congelati e pronti o meno pronti per i Giochi del Mediterraneo.
La nota di Coni e Governo
Questo pomeriggio i ministri Abodi e Fitto, nel confermare l’impegno del Governo a garantire il regolare svolgimento a Taranto dei XX Giochi del Mediterraneo “hanno rappresentato – si legge in una nota – la necessità di modificare in modo sostanziale l’attuale governance del Comitato organizzatore anche mediante la costituzione di un nuovo Comitato organizzatore; hanno confermato l’impegno del Governo, allo stanziamento di eventuali ulteriori somme occorrenti per assicurare la realizzazione degli interventi infrastrutturali, anche alla luce dell’incremento dei costi, nonché per garantire l’organizzazione e il regolare svolgimento dei XX Giochi del Mediterraneo; hanno confermato la volontà del Governo di pervenire, entro il 30 ottobre 2023, all’approvazione del masterplan dei Giochi, previo inoltro al Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo. Il Governo – conclude una nota – conferma che i Giochi a Taranto rappresentano una fondamentale occasione di rilancio per il territorio di Taranto”.
La versione di Emiliano
Tutto risolto? Tutto appianato? Torna il sereno nel Comitato Organizzatore? Solo in apparenza e solo per poco tempo. Nella serata di ieri Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha inviato al Ministro dello Sport Andrea Abodi il seguente messaggio telefonico: “Caro Ministro, abbiamo concordato un comunicato da te redatto al quale ho dato il mio consenso e poi me ne ritrovo un altro sotto dettatura di Fitto che vuole solo gettare discredito sul Comitato Organizzatore accusandolo dei ritardi dei quali è l’unico responsabile per non avere fatto pervenire neppure al suo stesso commissario Ferrarese i finanziamenti decisi dai precedenti governi. Seminare discordia è l’unico suo scopo essendo del tutto disinteressato all’effettivo svolgimento a Taranto dei Giochi del Mediterrano. Trovo tutto fuori da ogni principio di leale collaborazione e di correttezza anche personale. Da adesso dovró difendere Taranto, la Puglia, la Regione e lo sport italiano senza contare sul Governo. Spero di riuscirci. Nella mia lunga vita istituzionale non ho mai assistito a niente del genere. Ne riferiró al Presidente del Consiglio, alla Conferenza delle Regioni e al Presidente della Repubblica. Un caro saluto”.
Il presidente della Regione ha, in seguito, riportato i due testi (il comunicato concordato e quello pubblicato).
Testo concordato:
BOZZA NOTA GIOCHI
“Si è svolta questa mattina la riunione organizzata dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, d’intesa con il Ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di coesione e il PNRR, Raffaele Fitto, sui Giochi del Mediterraneo 2026. Presenti il Presidente della Regione Puglia On. Michele Emiliano (in video collegamento), il Presidente del CONI Giovanni Malagò, il Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, il Presidente CIJM Taranto 2026 Davide Tizzano e il Commissario straordinario Taranto 2026 Massimo Ferrarese.
L’incontro si è svolto all’insegna di un atteggiamento costruttivo da parte dei partecipanti, che hanno condiviso l’esigenza di elaborare un modello di governance più avanzato, tenuto conto dell’andamento dell’intera vicenda e delle necessità finanziarie occorrenti per la migliore riuscita dei Giochi del Mediterraneo.
I partecipanti si sono lasciati con l’impegno di riaggiornarsi entro le prossime quarantott’ore per arrivare a una sintesi finale in riferimento a quanto proposto dai due Ministri nel corso dell’incontro”.
Di seguito, invece, il Testo del comunicato dei Ministri Abodi e Fitto, non concordato, riportato da Ansa: “Giochi Mediterraneo, Abodi e Fitto confermano l’impegno Governo
Per ministri serve modificare governance Comitato organizzatore”. “Il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e il ministro degli Affari Europei Raffaele Fitto hanno confermato l’impegno del governo a garantire il regolare svolgimento dei Giochi del Mediterraneo. E’ quanto è emerso nella riunione tenutasi oggi a Roma per la risoluzione delle problematiche relative all’organizzazione della ventesima edizione dell’evento a Taranto, alla quale hanno partecipato anche il Commissario straordinario per la realizzazione degli interventi necessari allo svolgimento dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 Ferrarese, il presidente della Regione Puglia Emiliano, il sindaco di Taranto Melucci, il presidente del Coni Malagò e il presidente del comitato internazionale dei Giochi del Mediterraneo Tizzano. La riunione si è resa necessaria in considerazione dell’impossibilità dell’attuale Comitato organizzatore di assicurare l’adempimento degli obblighi previsti dal contratto sottoscritto con il Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, come attestato dalla nota del 31 luglio 2023, con la quale il presidente del Coni ha comunicato la sua posizione in ragione dei significativi ritardi nella realizzazione delle opere infrastrutturali e nell’organizzazione dei Giochi. A quella del Coni si è aggiunta quella del 9 settembre 2023, con la quale il Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, nel prendere atto dell’assenza del Comitato Olimpico all’interno del Comitato Organizzatore, condizione indispensabile prevista dal contratto sottoscritto, ha comunicato al presidente Malagò la necessità di attivare, con urgenza, tutte le iniziative ritenute necessarie per assicurare il regolare svolgimento dei Giochi. Si aggiunge anche la nota inviata sempre dal Comitato Internazionale Giochi del Mediterraneo il 13 ottobre, con la quale, a 2 anni e 9 mesi dallo svolgimento dell’evento, si chiede di presentare il master plan entro il prossimo 30 ottobre. Durante la riunione, i ministri Abodi e Fitto, nel confermare l’impegno del Governo a garantire il regolare svolgimento a Taranto dei XX Giochi del Mediterraneo hanno rappresentato – si legge in una nota – la necessità di modificare in modo sostanziale l’attuale governance del Comitato organizzatore anche mediante la costituzione di un nuovo Comitato organizzatore; hanno confermato l’impegno del Governo, allo stanziamento di eventuali ulteriori somme occorrenti per assicurare la realizzazione degli interventi infrastrutturali, anche alla luce dell’incremento dei costi, nonché per garantire l’organizzazione e il regolare svolgimento dei XX Giochi del Mediterraneo; hanno confermato la volontà del Governo di pervenire, entro il 30 ottobre 2023, all’approvazione del masterplan dei Giochi, previo inoltro al Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo. Il Governo – conclude una nota – conferma che i Giochi a Taranto rappresentano una fondamentale occasione di rilancio per il territorio di Taranto”.











